Vai al contenuto
Domenica 2 Agosto 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
9.786 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Scientifiche

La ‘bella addormentata’ dell’ESA si risveglia dall’ibernazione nello spazio profondo

Ieri sera è stata una fine da favola di un capitolo intenso nella storia della missione spaziale Rosetta, quando ESA ha potuto sentire per la prima volta dopo 31 mesi il segnale dalla lontana sonda  spaziale.
Rosetta sta inseguendo la Cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, diventando la prima missione spaziale ad incontrare una cometa, la prima a tentare un atterraggio sulla sua superficie, e la prima a seguire una cometa mentre si muove intorno al sole.

Dal suo lancio, nel 2004, Rosetta ha effettuato tre passaggi ravvicinati (o flyby) della Terra e uno di Marte, che l’hanno instradata verso l’appuntamento con 67P/Churyumov-Gerasimenko, incontrando gli asteroidi Steins e Lutetia durante il percorso.

Operata soltanto dall’energia solare, Rosetta è stata messa in un profondo sonno spaziale nel giugno 2011, mentre si allontanava ad una distanza di circa 800 milioni di kilometri dal calore del sole, oltre l’orbita di Giove.
 Adesso che l’orbita di Rosetta l’ha riportata indietro a “soltanto” quasi 673 milioni di Km dal sole, c’è sufficiente energia solare per alimentare di nuovo a pieno la navicella spaziale.

Così ieri, ancora a circa 9 milioni di Km dalla cometa, la “sveglia” interna pre-programmata di Rosetta ha svegliato la navicella.

maggiori informazioni

Esa.int/ESA

Le notizie come questa arrivano prima su Telegram Graduatorie, convocazioni e scadenze della scuola siciliana in tempo reale. Gratis. Unisciti al canale →