Il recupero degli
scatti per il personale della scuola è stato, ed è ancora,
oggetto di impegnative battaglie condotte in modo determinato dalla
Cisl Scuola, unitamente alle altre sigle sindacali, ad eccezione della
FLC CGIL. Abbiamo sempre sostenuto che la scuola è penalizzata due
volte dalle manovre finanziare, che ormai si susseguono anno dopo anno,
imponendo il blocco dei contratti e il blocco degli scatti.
Per il personale scolastico, infatti, gli scatti rappresentano l’unica
modalità di progressione di carriera: se non esistessero gli scatti, un
collaboratore scolastico dopo 40 anni di carriera percepirebbe
950 euro, ovvero lo stipendio iniziale.
È evidente che, con i contratti bloccati, la riconquista degli scatti
rappresenta l’unica boccata d’ossigeno per personale che attende da ben
sei anni di vedere il diritto maturato.
Oggi apprendiamo che anche FLC CGIL, pur non avendo mai
sottoscritto le Intese precedenti, anzi avendole sempre osteggiate
poiché incidenti sulle risorse dei lavoratori, è molto impegnata nel
verificare che il personale benefici del giusto diritto.
Tale Diritto, tuttavia, è stato acquisito solo grazie alle battaglie
condotte dalla CISL e dalle altre sigle sindacali.
Nelle sedi CISL Scuola verifichiamo spesso che a causa del sovrapporsi
delle normative, dei ritardi da parte delle Ragionerie di Stato
nell’adeguare gli importi all’inquadramento stipendiale spettante, sia
docenti che ATA hanno una busta paga non corretta.
Dopo tutte le battaglie condotte per il recupero dell’agognato scatto,
la ricerca della soluzione per errori in busta paga è garantita per
tutti!
Ora siamo fortemente preoccupati perché nonostante la mobilitazione
aperta in 28 ottobre e proseguita il 30 novembre, a dispetto della
trattativa aperta presso il MIUR, il Ministero dell’Economia impartisce
istruzioni per un graduale recupero degli scatti maturati nel 2012 ed
erogati grazie all’accordo precedente, con grave danno per i
beneficiari e per la trattativa stessa.
Questa è “una decisione inaccettabile
che va bloccata, una vera e propria provocazione che se attuata non
potrà rimanere senza risposta. Da parte del governo si tratterebbe di
un atto di palese incoerenza rispetto alle tante affermazioni di voler
sostenere e valorizzare il lavoro nella scuola”.
E’ importante poter continuare la battaglia con la maggiore unità
possibile e siamo convinti che ciò accadrà! Lavoriamo insieme per
“portare a casa i risultati”.
per chi ha già ricevuto le risorse derivanti dall’ultimo scatto!
Recupero degli scatti per tutto 2012! Tutti insieme, diciamo NOI”!
Maria
Giovanna Oggiano – Segretaria Generale
cislscuola.reg.sardegna@cisl.it


