Vai al contenuto
Domenica 2 Agosto 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
9.786 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Scientifiche

La cometa ISON – ultime informazioni

Nelle ultime ore c’è stata un’alternanza di informazioni in merito alla sorte della cometa ISON, passata al perielio, ad appena 1.870.000 km dal Sole, il 28 Novembre. Le prime notizie ne hanno annunciato la distruzione; invece, alcune ore dopo, la ISON è tornata a essere visibile, aumentando rapidamente la sua luminosità e facendo sperare di poterla nuovamente osservare all’alba a partire dal 2 o dal 3 Dicembre. Poi il nuovo colpo di scena, con l’osservazione della definitiva frantumazione del nucleo.
Cosa è successo ?
Avvicinandosi al Sole la cometa ha in effetti  cominciato a disintegrarsi, perdendo completamente la chioma e la coda. Tuttavia una parte del nucleo sembrava essere rimasto compatto, tanto e vero che ha ripreso a emettere gas e polvere formando nuovamente chioma e coda. Sfortunatamente il nucleo sopravvissuto non è rimasto integro a lungo e la luminosità della ISON è quindi diminuita rapidamente. Di conseguenza è da escludere che la ISON possa diventare visibile a occhio nudo, ma probabilmente sarà possibile fotografarla.

Per informazioni e immagini in tempo reale si suggerisce  di visitare il sito http://spaceweather.com/, dal quale è stata prelevata la gif animata (22.2 MB) pubblicata nella nostra pagina web http://www.oact.inaf.it/visite/, che mostra l’avvicinamento della ISON al Sole, la sua ricomparsa dopo il passaggio al perielio, con il momentaneo aumento di luminosità, e infine la disgregazione della parte di nucleo in un primo momento sopravvissuto.

Come in occasione di  precedenti eventi astronomici vi invitiamo a fotografare la ISON, anche se dalle ultime informazioni non sarà per niente semplice, e a inviarci le vostre immagini, che saranno pubblicate
sul nostro sito. Inviate le immagini a divulgazione@oact.inaf.it, indicando il nome dell’autore (o degli autori), la data e l’ora in cui ogni foto è stata ottenuta, il luogo e una breve descrizione dell’attrezzatura
utilizzata. Per ogni mail gli allegati non dovranno superare i 10 MB (in caso di dimensioni superiori inviate le foto in più mail separati).

Un file, che verrà aggiornato nei prossimi giorni con le nuove stime della luminosità, con le coordinate della ISON è presente alla pagina http://www.oact.inaf.it/visite/

INAF-Osservatorio Astrofisico di Catania
divulgazione@oact.inaf.it
tel. 095.7332312

Le notizie come questa arrivano prima su Telegram Graduatorie, convocazioni e scadenze della scuola siciliana in tempo reale. Gratis. Unisciti al canale →