Vai al contenuto
Domenica 2 Agosto 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
9.786 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Diversamente abili

Doreducare. Musica per stare bene, musica per stare insieme

L’attività ha privilegiato la musica come mezzo per favorire lo sviluppo del bambino dal punto di vista intellettuale, espressivo-comunicativo, emotivo-affettivo,psicomotorio, relazionale e per aiutarlo a superare blocchi emotivi, per prendere coscienza delle proprie potenzialità. Per tutti i bambini un percorso di crescita e  scoperta del suono indipendentemente dalle “abilità” di ciascuno.
Suoni, note e canto,  per la creazione  di un ambiente“ecologicamente adatto” per tutti e per ciascuno, per la valorizzazione di ciò che è diverso senza il bisogno delle parole.
Gli insegnanti della scuola con la musicoterapeuta Marilena Lanzafame, che ha condotto i laboratori sonori, il Dirigente scolastico Mario Amato, gli operatori assistenziali, hanno regalato quell’emozione in più che non sempre la scuola riesce a dare.
Laboratorio di suoni ed emozioni. 
Fuori schemi e orari prestabiliti, da abilità e competenze misurabili, da prove e questionari con indici di misurazione dei risultati.
Un progetto con tanti obiettivi ma, uno in particolare: mettere in moto la capacità di ascolto  attraverso  gioco, danza,  musica.
  ”Per rimettere in moto il motore raffreddato del cuore”.
Un laboratorio ”semplice” come il suono ma, carico di  esperienze emotive, relazionali, estetiche. A volte più teso all’animazione e al coinvolgimento, altre volte, ad un vero e proprio percorso terapeutico per favorire, in un ambiente rilassato: l’autostima, la consapevolezza, il gioco, il divertimento, lo stare insieme generati da esperienze estetiche che hanno consentito ai bambini e alle bambine,  di sperimentarsi e di vedersi da punti di vista diversi per scopreirsi uguali e differenti.
Un percorso educativo, per aiutare i bambini a capire il mondo intorno a loro, a sentire se stessi e gli altri, per costruire un’orchestra dove gli strumenti fondamentali sono stati il corpo di tutti, la voce di Marilena, le mani di Aurora, il cuore di Gabriele che batteva in sincrono e in sintonia a quello dei suoi compagni,  i piedini di Giuseppe, il tutto diretto e messo in armonia dal sorriso di Francesco.
Musica per stare bene per superare paure e diffidenze.
Musica  per stare in ascolto di chi è vicino ma anche di chi non lo è.
Un progetto per bambini ”interi’‘perchè  a scuola il bambino va «tutto intero» e non, come direbbe Steiner, soltanto «con la testa».

Giuseppina Rasà
giunir@gmail.com

Le notizie come questa arrivano prima su Telegram Graduatorie, convocazioni e scadenze della scuola siciliana in tempo reale. Gratis. Unisciti al canale →