Vai al contenuto
Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
11.169 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Costume e società

In ricordo di Tullio Pecora, docente, attore e sindaco di Misterbianco

Tullio Pecora, docente di materie letterarie presso il Liceo Classico Statale “Siotto Pintor” di Cagliari, attore, regista e sindaco di Misterbianco, dal 1976 al 1980. Tullio Pecora è stato il primo sindaco della città che ricordo; come rammento i suoi seguitissimi comizi nella piazza del paese, a cui assistevo da bambino; molti misterbianchesi ricordano, ancora oggi, un suo mitico comizio di chiusura campagna elettorale, per le amministrative del 1980, quando, dopo una delle sue “filippica”, lanciò dal palco la sua giacca! Il professore Tullio Pecora, amatissimo dai suoi studenti, è stato ricordato, in segno d’affetto, dai numerosi allievi, nella sua pagina di Facebook, con il “titolo” di Maestro, in virtù delle sue grandi capacità di trasmettere insegnamenti di vita e di profonda umanità, vicino ai suoi ragazzi, sempre pronto ad incoraggiarli e coinvolgerli nel percorso didattico ed educativo. Tullio Pecora, inoltre, era un cultore del teatro, come attore e regista; recentemente era stato anche premiato dalla PAM, un’agenzia dell’ONU, per il suo impegno culturale in favore dei bambini che soffrono la fame. E la consegna del premio era avvenuta proprio di recente, presso il Teatro Massimo di Cagliari, in occasione del debutto del suo ultimo spettacolo come regista teatrale. Primo di tre fratelli, e originario di Assono, in provincia di Enna, Tullio Pecora, ha iniziato l’impegno politico nelle file del PSIUP, ha ricoperto vari incarichi nella segreteria provinciale catanese del PCI, ed diventato sindaco di Misterbianco, dal 1976 al 1980, e consigliere comunale d’opposizione, fino al 1985. In seguito decise di lasciare la Sicilia e di trasferirsi a Cagliari, dove ha insegnato sino alla fine. La città di Misterbianco, ne sono certo, saprà ricordarlo degnamente, come uomo e come politico onesto e innamorato della città. A me rimane il rimpianto di non averlo potuto rincontrare, da quando l’ho visto, per la prima volta, con la fascia tricolore di sindaco di MisterbiancoMi ha rattristato
molto la notizia, appresa qualche giorno fa, della prematura scomparsa
di Tullio Pecora, docente di materie letterarie presso il Liceo
Classico Statale “Siotto Pintor” di Cagliari, attore, regista e sindaco
di Misterbianco, dal 1976 al 1980. Tullio Pecora è stato il primo
sindaco della città che ricordo; come rammento i suoi seguitissimi
comizi nella piazza del paese, a cui assistevo da bambino; molti
misterbianchesi ricordano, ancora oggi, un suo mitico comizio di
chiusura campagna elettorale, per le amministrative del 1980, quando,
dopo una delle sue “filippica”, lanciò dal palco la sua giacca! Il
professore Tullio Pecora, amatissimo dai suoi studenti, è stato
ricordato, in segno d’affetto, dai numerosi allievi, nella sua pagina di Facebook, con il “titolo” di Maestro, in
virtù delle sue grandi capacità di trasmettere insegnamenti di vita e
di profonda umanità, vicino ai suoi ragazzi, sempre pronto ad
incoraggiarli e coinvolgerli nel percorso didattico ed educativo.
Tullio Pecora, inoltre, era un cultore del teatro, come attore e
regista; recentemente era stato anche premiato dalla PAM, un’agenzia
dell’ONU, per il suo impegno culturale in favore dei bambini che
soffrono la fame. E la consegna del premio era avvenuta proprio di
recente, presso il Teatro Massimo di Cagliari, in occasione del debutto
del suo ultimo spettacolo come regista teatrale. Primo di tre fratelli,
e originario di Assoro, in provincia di Enna, Tullio Pecora, ha
iniziato l’impegno politico nelle file del PSIUP, ha ricoperto vari
incarichi nella segreteria provinciale catanese del PCI, ed diventato
sindaco di Misterbianco, dal 1976 al 1980, e consigliere comunale
d’opposizione, fino al 1985. In seguito decise di lasciare la Sicilia e
di trasferirsi a Cagliari, dove ha insegnato sino alla fine. La città
di Misterbianco, ne sono certo, saprà ricordarlo degnamente, come uomo
e come politico onesto e innamorato della città. A me rimane il
rimpianto di non averlo potuto rincontrare, da quando l’ho visto, per
la prima volta, con la fascia tricolore di sindaco di Misterbianco.

Angelo
Battiato
(inviato speciale a Brescia)


angelo.battiato@istruzione.it