Dacci oggi la riflessione quotidiana (14 maggio 2013)
Come ti vedi Tu come insegnante? – M’ha chiesto l’altro giorno una mia amica – Ti vedi un impiegato o un professionista dell’apprendimento, un funzionario o un educatore al servizio dei giovani, un istruttore o un formatore di uomini, un operatore culturale o un forgiatore del pensiero, un lavoratore (a tempo determinato) o un cultore del futuro, un allenatore di memoria o un maestro della ragione, un mediatore didattico o un costruttore di coscienza critica? Un professore o un intellettuale? Un maestro o un profeta?
Vorrei tanto che di noi insegnanti si dicesse quello che Dante disse a Virgilio:
“Facesti come colui che cammina di notte, e porta lume dietro a sé, e con quel lume non aiuta se stesso. Egli cammina al buio, si apre la strada al buio, ma dietro di sé illumina gli altri”.
“Seguitemi, vi farò pescatori di uomini. E subito, lasciate le reti, lo seguirono…”. (Mc.1,16,19)


