La Fondazione Rocco Chinnici in collaborazione con la Direzione Generale per lo Studente ha promosso un percorso in quattro tappe tra le scuole d’Italia per ricordare il 30° anniversario della morte del Procuratore antimafia Rocco Chinnici. Il tour inizia appunto dall’Istituto Alberghiero di Nicolosi che il 25 gennaio è stato intitolato a Rocco Chinnici. E’ la prima scuola della provincia di Catania che viene intitolata al Magistrato, fondatore del pool antimafia e nel dare il nome alla scuola gli studenti si sono ancor meglio impegnati a seguire le orme di legalità e di onestà sull’esempio del giudice Chinnici.
L’incontro del 4 marzo ha consentito ai ragazzi di Nicolosi di poter incontrare l’avv. Giovanni Chinnici, figlio del Magistrato ed il Generale Rametta, presidente della Fondazione Rocco Chinnici
Dopo il saluto della Preside Anna Montati, la quale ho presentato anche gli auguri ed i saluti della Dott.ssa Giovanna Boda, Direttore Generale per lo studente presso il MIUR, anima e guida della manifestazioni sulla legalità nelle scuole d’Italia il piccolo coro di voci bianche dell’Istituto “Parini” di Catania ha eseguito l’Inno d’Italia e quindi un inno alla legalità composto dal M° Alberto Tomarchio, che impegna fortemente gli studenti a vivere secondo i valori dell’onestà e della libertà
Utilizzando il canone espressivo del “cantastorie” Giovanni Furnari con i giovani dell’Associazione “Misilmeri è viv@” ha raccontato sfogliando i pannelli espositivi, quasi cartelloni del cantastorie, la biografia ed il messaggio del magistrato Rocco Chinnici. Anche il titolo della rappresentazione musicale “Lu prituri” è significativo dell’incontro dello studente con il sistema giudiziario per meglio conoscere ed approfondire la tematica della legalità che diventa educazione ed apre la mente ed il cuore ad una coerente azione di sana convivenza civile.
L’incontro ha quindi avuto un risvolto formativo e applicativo in vista di un costruttivo inserimento lavorativo degli studenti quando sono intervenuti il Vice Presidente della Confcommercio di Catania, Pietro Agen; Gabriella Vicino, presidente Terziario Donna Confcommercio e Claudio Risicato dell’associazione Antiraket “Rocco Chinnici”.
La legalità ed il lavoro costituiscono i pilastri della società civile e della democrazia e gli studenti dell’Istituto Chinnici hanno fatto tesoro della significativa lezione di impegno civico e di prospettiva per una società migliore.
Giuseppe Adernò
g.aderno@alice.it


