Come fiore, nato dentro il crepaccio di ruvida roccia– dove a forza s’era aperto alla dolce pienezza del sole –
scerpato muore per il capriccio di un passante ozioso;
così tu, donna e amante, stuprata muori,
dentro la tua casa,
ignara della crudeltà del tuo sposo.
Nuccio Palumbo
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