I
Docenti delle scuole della provincia di Bologna, 20 Istituti Superiori
e 10 Istituti Comprensivi, riuniti in Assemblea, presso
l’istituto Rubbiani, il 25 ottobre 2012, considerati
i recenti provvedimenti dell’attuale esecutivo, che si sommano ai danni
procurati alla Scuola Pubblica anche dai governi precedenti
chiedono:
– Il ritiro del DDL 953, vera e propria controriforma delle
istituzioni scolastiche
– L’abolizione di tutti i finanziamenti alle scuole private, compresi i
recenti 223 milioni di euro
– Il rinnovo dei contratti, scaduti ormai da 3 anni
– Il ripristino degli scatti di anzianità, scippati dal precedente
governo e non restituiti da quello attuale
– L’annullamento della farsa del prossimo concorso a cattedre,
che chiude la porta in faccia a migliaia di colleghi precari
– L’ assunzione di tutti i colleghi precari e il pagamento delle loro
ferie non godute
– Lo stop ai tagli mascherati da “razionalizzazioni”, che da anni
stanno massacrando la Scuola Pubblica
Decidono, come iniziativa comune a tutti gli istituti, il blocco
di tutte le attività aggiuntive, da mettere in atto con le forme e i
tempi che le assemblee delle singole scuole riterranno più
opportuni, fino al ritiro completo e definitivo dei commi 42, 43,
44, 45 e 46 dell’art. 3 del DDL di Stabilità, che,
considerando carta straccia il contratto di lavoro, porta a
24 le ore di lezione settimanale a parità di stipendio, preannunciando
un radicale peggioramento delle relazioni didattiche e
dell’apprendimento dei nostri studenti.
L’Assemblea, che si organizzerà con un coordinamento cittadino e
provinciale, propone due primi appuntamenti:
- Flash Mob in Piazza Maggiore, Domenica 28 ottobre,
ore 11 - Assemblea cittadina di tutti i docenti e dei lavoratori della
scuola, aperta a studenti e genitori, Martedì 30 Ottobre, ore 14.30,
presso il Liceo Sabin, per definire tutte le prossime iniziative
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