Vai al contenuto
Lunedì 3 Agosto 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
9.786 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Cultura e spettacolo

Leone di bronzo nel mare di Calabria

I carabinieri del Nucleo tutela patrimonio artistico di Cosenza hanno avviato una indagine sul ritrovamento al largo di Capo Zeffirio dell’effige di un leone in bronzo e di un’armatura in bronzo ed in rame. Il comandante del nucleo patrimonio artistico, capitano Raffaele Giovinazzo, stamane si è recato ad Africo per incontrare le due persone che hanno ritrovato i reperti ai quali chiederà di ricostruire tutto l’accaduto. A ritrovare gli oggetti sono stati un appassionato di immersioni, Leo Morabito, e Bruno Bruzzaniti, in vacanza sulla costa ionica. I carabinieri accerteranno anche dove sono custoditi attualmente gli oggetti e le procedure per la segnalazione alla soprintendenza dei beni archeologici dell’avvenuto ritrovamento. “Allo stato attuale – ha detto la soprintendente ai beni archeologici della Calabria, Simonetta Bonomi – non ho ancora avuto modo di poter visionare gli oggetti rinvenuti. Non abbiamo ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale circa il ritrovamento. Ho saputo che i carabinieri hanno avviato un’indagine e quindi attendiamo gli esiti”. “Certo è che ci sono delle presunte irregolarità – ha aggiunto – di tutta la procedura. Pare infatti che il ritrovamento sia avvenuto il 16 agosto e non si sia ottemperato all’obbligo di informare le autorità entro le 24 ore successive. Insomma ci sono una serie di elementi che vanno approfonditi e chiariti. Ed è per questo che i carabinieri hanno avviato l’indagine”.
http://www.ansa.it

Le notizie come questa arrivano prima su Telegram Graduatorie, convocazioni e scadenze della scuola siciliana in tempo reale. Gratis. Unisciti al canale →