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Domenica 2 Agosto 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Spesa pubblica

7 milioni di euro per la scuola della ‘casta’

La scuola primaria (ex elementare) in provincia di Parma, nonostante i tagli di organico che l’hanno duramente colpita in questi anni, soffre della mancanza 89 docenti (dei quali sette da destinare al sostegno dei ragazzi in difficoltà). A coprire questi posti ci penseranno i docenti che da anni vengono assunti di volta in volta con contratti a tempo determinato, i quali aspettano ormai da vari lustri la loro stabilizzazione. E’ resta ancora un mistero il numero di docenti che lasceranno il posto per andare in pensione, molto stranamente gli uffici preposti, e solo a Parma, quest’anno tengono “segreto” questo numero. Di fronte ad uno scenario simile, è grave che il Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), con il plauso totale della politica locale, quella “vecchia” e anche quella “nuova” a cinque stelle finanzia solamente la scuola cara alla cosiddetta “casta, la Scuola Europea,” devolvendo alla realizzazione della sua lussuosa sede ben 7 milioni. “Contemporaneamente – sottolinea Salvatore Pizzo, portavoce dei Maestri Autoconvocati di Parma e Provincia – il Ministero dell’economia ha dato l’ordine di non corrispondere il pagamento delle ferie a quei colleghi precari, i cui contratti scadevano il 30 giugno, che non hanno potuto godere perché impegnati a scuola – conclude – se le cose non cambiano alle politiche ce ne ricorderemo. Con o senza preferenze chiederemo conto dei risultati portati a casa ai vari candidati e/o nominati che nel Parmense si presenteranno per chiedere il voto alle nostre famiglie.”

Corrierediaversaegiugliano.it

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