Nella relazione di fine anno il preside dell’Istituto Parini, Giuseppe Adernò, ha evidenziato come l’Istituto è in forte crescita ed ha superato la soglia dei mille alunni iscritti mentre nell’anno 2000 gli studenti della scuola media Parini erano appena 180 .
Adesso come istituto comprensivo dei tre ordini di scuola: infanzia primaria e secondaria di primo grado fa registrare il tutto esaurito nella scuola dell’Infanzia con 8 sezioni e nella scuola primaria con quattro nuove classi prime a tempo pieno.
Nella lettera che ricorda e commenta i diversi momenti dell’anno scolastico, il preside elenca le molteplici iniziative e progetti realizzati nelle 35 settimane di scuola ed nei 149 giorni con orario prolungato.
Quando nel 2009 con l’introduzione dei voti in pagella è stato introdotto l’Albo d’oro dove vengono scritti i nomi degli alunni meritevoli c’erano soltanto 45 studenti su trecento alunni adesso, mantenendo quasi lo stesso numero di studenti , con piena soddisfazione si registra che sono 130 gli alunni di scuola media (pari al 43 %) che hanno riportato la media dei voti dall’8/10 in su e ben quattro di terza media con la votazione piena di 10/10. Si nota inoltre che quasi tutti gli alunni delle classi seconde e terze hanno migliorato la media dei voti rispetto allo scorso anno .
Anche la media dell’intero triennio fa registrare ben 22 alunni con votazione di ammissione agli esami di stato dall’8,80 a 9,80 e quindi candidati alla “borsa di studio.
Soddisfatti i genitori per i traguardi conseguiti dai figli e per la progettualità formativa che arricchisce il percorso degli studi.
A tutti i ragazzi del Parini che hanno svolto le attività di laboratorio sono stati consegnati gli attestati di merito e di lode per i componenti del Consiglio Comunale dei ragazzi ed i “crediti formativi” per le attività di Bridge, Corso del patentino, Piccolo Coro di voci bianche, Ensemble Parini, Attività e gare sportive , Trofeo Raciti, e inoltre sono stati premiati gli alunni che hanno partecipato come “Ambasciatori della memoria” alla manifestazione nazionale del 27 gennaio al Quirinale.
Tra i ricordi più belli dell’anno: le visite istituzionali a Roma , il viaggio di istruzione a Barcellona e a Firenze per gli alunni delle classi terze ed in Calabria per le classi seconde e prime
Anche la consegna della scheda direttamente alle famiglie è un gesto educativo e non solo burocratico, che consente di continuare il dialogo formativo con i propri alunni in modo più funzionale che non il freddo tabellone dei voti con i risultati dell’anno scolastico.
Per i piccoli della scuola primaria la consegna delle pagelle è prevista il 26 giugno.


