Vai al contenuto
Domenica 2 Agosto 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
9.786 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Voce alla Scuola

La scuola cade a pezzi, sistematela o chiudetela

disagi La "Bruno Monterosso" di via Leucatia cade letteralmente a pezzi. L’allarme proviene dai genitori dei quasi 400 alunni ospitati all’interno del plesso che, dallo scorso lunedì, hanno deciso di non mandare più i figli a scuola. «Non esistono condizioni minime di sicurezza – dice Fortunato Cicirello, padre di Alfredo, 12 anni – l’edifico è molto pericoloso perché, dai bagni pieni di buchi e senza acqua fino alle aule sporche, è un costante disagi che costringe i ragazzi delle medie a vacanze forzate. Professori e personale scolastico ci mettono tanto impegno ma non possono fare miracoli». Senza manutenzione radicale negli ultimi 12 anni, e con le pareti delle classi imbiancate e decorate dagli stessi ragazzini, più che una scuola adesso sembra un magazzino in avanzato stato di degrado: «Un immobile dov’è impossibile non notare le crepe sui muri e sul soffitto – dice il consigliere della municipalità di "Barriera-Canalicchio" Dario Rad Pur – non funziona nemmeno l’ascensore perché da anni si aspetta un pezzo di ricambio. Nel frattempo, chi è costretto a muoversi su una sedia a rotelle viene aiutato dal personale scolastico. Nei bagni per i disabili manca l’acqua corrente e occorre procurarsela, attraverso i secchi, dalla fontanella del cortile».

Camminando per i corridoi bisogna stare attenti a evitare buche e chiusini. Un pavimento che sembra un percorso di guerra. Sulle pareti, prese elettriche danneggiate e fili scoperti sono alla portata di chiunque: «L’impianto non può essere riparato perché, come l’edificio di via Leucatia, non è considerato a norma – lamenta il papà Giorgio Guglielmino – il Comune è consapevole dello stato di abbandono ma non muove un dito. Bagni con le porte sfondate e muri gruviera vanno riparati altrimenti è meglio chiudere l’edificio». A completare il quadro vetri rotti e il cortile esterno discarica a cielo aperto. Da qui allora la richiesta dei genitori per un incontro con l’assessore alla Pubblica istruzione Virgilio.

Damiano Scala
La Sicilia

Le notizie come questa arrivano prima su Telegram Graduatorie, convocazioni e scadenze della scuola siciliana in tempo reale. Gratis. Unisciti al canale →