Grande emozione e visibile compenetrazione nei volti dei duecento studenti di tutta Italia che hanno partecipato al Quirinale alle celebrazioni della “giornata della memoria”
Quasi tutte le regioni sono state rappresentate e per la Sicilia hanno presenziato 12 ragazzi di terza media dell’Istituto Parini di Catania , i quali si sono distinti per impegno nello studio della storia.
L’incontro che si è svolto nella Sala dei Corazzieri al Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica è stato introdotto dal discorso di Renzo Gattegna presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche in Italia, sostenitore e promotore della Giornata della Shoah e del concorso indetto sul tema della Shoah.
Sono intervenuti quindi due dei 130 studenti che hanno partecipato alla visita ai campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau insieme al Ministero Profumo: La studentessa di Torino ed il presidente della consulta degli studenti di Cosenza hanno raccontato le emozioni del viaggio e la lezione che tale esperienza forte ha provoca tra i partecipanti. La testimonianza di un ragazzino di Bologna, a nome del gruppo sinti, ha ricordato la strage del suo popolo , come l’ha appresa da suo nonno.
“Nessun filo spinato potrà fermare il vento” ed il ricordo di quelle immagini tristi e drammatiche, alcune delle quali sono esposte anche nella Mostra sul Ghetto di Varsavia, allestita nelle sale del Vittoriano, sono rimaste impresse nei loro volti, mentre con le parole hanno dichiarato la ferma convinzione e responsabile consapevolezza della piena dignità dell’uomo, negata e calpestata dal regime nazista.
Anche il Ministro Francesco Profumo ha raccontato quasi un diario del suo primo viaggio con gli studenti ed ha ribadito la necessità che la scuola informi e prepari i nuovi “ambasciatori della memoria”, perché non ripetano mai più tali atrocità.
La declamazione del testo di Primo Levi,”Se questo è un uomo,ha fatto vibrare di emozione il qualificato pubblico alcuni dei quali sono scampati alla morte nei campi di concentramento nazisti. Le loro riflessioni, incontrando i ragazzi in piccoli gruppi, hanno reso la storia quasi presente, e come ha detto il presidente Napolitano siamo tutti impegnati a “ stroncare sul nascere quei rigurgiti di negazionismo e di antisemitismo” che ha coinvolto gli ebrei, i sinti e gli omosessuali.
La cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso “I giovani ricordano la Shoah” ha concluso la giornata romana dei circa duecento studenti provenienti da ogni parte d’Italia.
Sono stati premiati gli alunni della scuola primaria “De Scalzi-Polacco” di Genova, della scuola media “Baracca” di Lugo, in provincia di Ravenna; del Liceo “Franchetti” di Mestre e del Conservatorio musicale di Benevento.
Le originali realizzazioni artistiche, disegni, poesie, filmanti, documentari e composizioni musicali segnalate dalla commissione tra i tantissimi lavori presentati testimoniano la creatività inventiva degli studenti italiani.
Sono stati segnalati inoltre i lavori degli studenti delle scuole medie di Arezzo, Bressanone, Grumo Appula in provincia di Bari, dell’Istituto “Cabrini” Taranto e del Liceo “Ferraris” Torino.

Nelle foto gruppo di studenti al Quiririnale e con Bruno Vespa ed uno dei testimoni della Shoah
La Sicilia è stata rappresentata dagli studenti dell’Istituto Parini di Catania: Edoardo Benintende, Aurora Caruso , Tommaso Casaburi, Alice Cascone, Carlotta Cosentino, Silvia Fallone, Martina Fisicaro, Marco ed Enrico Libro, Michele Rampulla, Girogia Scafile e Adrian Shaihini, i quali sono stati accompagnati dal preside Giuseppe Aderno, dal Dsga Maurizio Sanguedolce e dai professore Silvia Emmi e Francesco Cantarella


