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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Umanistiche

Una noterella sulle tasse a mo’ di predica.

Nuccio PalumboNella società
politica attuale improntata a un ‘ etica leggera e
disarmante da “ furbetti del quartierino”, l’imperativo
categorico kantiano  non è più certamente rassicurante  – Ci
vuole un nuovo tipo di imperativo che, dando  coerenza  etica
all’ agire dell’individuo , evochi al tempo stesso un’altra coerenza ,
che superi  i limiti  dell’attualità della
responsabilità  della scelta privata individuale  e 
obblighi l’uomo ad agire con la finalità di voler garantire  anche
la vita delle generazioni future.
E allora non basterà più dire : “Agisci in modo che anche tu possa
volere che la tua massima diventi legge universale” ; bisognerà
piuttosto  agire – come suggerisce Hans Jonas- in maniera tale che
la scelta nostra attuale  possa farsi garante della“
integrità  futura dell’uomo” come oggetto della nostra volontà.
Bisogna, in sostanza , agire in modo che le conseguenze delle nostre
azioni “ non distruggano” la sopravvivenza futura dell’umanità sulla
terra.
Mutatis mutandis , a proposito di equità fiscale, parafrasando, si può
dire che : nella condizione attuale di forte e grave crisi
economica  della nostra società,  l’imperativo categorico che
possa garantirci un avvenire ,non solo per noi, ma anche per le
generazioni future,  più rassicurante e umano , è quello che
prescrive e impone a tutti di pagare le tasse, ognuno equamente 
in proporzione  alle proprie oggettive entrate di rendita e/o di
reddito , avendo  contezza assoluta che l’evasione delle 
tasse, se è azione che  può soddisfare  nell’immediato 
agli egoistici  interessi della  persona come singolo 
individuo, produce in realtà conseguenze deleterie per la collettività
non compatibili con la “ permanenza di un’autentica vita umana sulla
terra”, anzi, è certo  che” le conseguenze di una tale disonesta
azione evasiva  distruggono la possibilità futura di tale vita”-


Nuccio Palumbo
redazione@aetnanet.org