Vai al contenuto
Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
11.169 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Lavoro

Flc-Cgil: Servono risorse e più posti di lavoro. “Proposte di Profumo interessanti, ma vedremo i contenuti”

“Le proposte di
Profumo come terreno di confronto ci sono sembrate interessanti, ma
vanno riempite di contenuti concreti. La nostra valutazione come sempre
riguarderà il merito delle risposte ma sicuramente rappresenta una
primo passo in avanti la disponibilità del ministro a dialogare con i
sindacati”. Così Domenico Pantaleo, segretario generale della Flc-Cgil,
commenta l’incontro di oggi tra il ministro dell’Istruzione Francesco
Profumo e i sindacati della scuola.
Nell’incontro avuto con il Ministro Profumo abbiamo riproposto la
necessità di una radicale svolta rispetto alle politiche della ex
ministro Gelmini, a partire dalla necessità di garantire il confronto
con le organizzazioni sindacali sulle scelte fondamentali per la scuola
pubblica. La prima condizione, per invertire la tendenza alla
demolizione della istruzione pubblica, è quella di tornare ad investire
sul .Per la Flc-Cgil le priorità sono “il potenziamento degli organici,
l’edilizia e la messa in sicurezza degli edifici scolastici e il
potenziamento della qualità dell’offerta formativa a partire dal Sud.
Bisogna dare risposte salariali al personale della scuola rinnovando i
contratti nazionali”.
“In particolare – continua Pantaleo in una nota – è fondamentale aprire
una riflessione sui temi del reclutamento, organici e gestione delle
graduatorie aumentando prioritariamente i posti disponibili nei
prossimi anni. Abbiamo ribadito la necessità di ripristinare un sistema
di regole chiare e trasparenti sulla contrattazione integrativa, sia a
livello nazionale che di scuola, rispettando i contratti vigenti e di
avere certezze per la corresponsione degli scatti di anzianità”.
“Sull’autonomia scolastica è nostra convinzione che bisogna prima di
tutto garantire le risorse per far fronte alle difficoltà delle scuole.
La nostre elaborazioni possono essere un utile riferimento per
discutere di come si costruisce un sistema nazionale di valutazione che
non può assolutamente ridursi alle prove invalsi e che deve avere come
obiettivo centrale quello di innovare il sistema di educazione ed
istruzione”.
“E’ sicuramente un fatto positivo che il confronto prosegue il 10
gennaio 2012 sui questi temi”, ha concluso Pantaleo.
 (TMNews)

redazione@aetnanet.org