Vai al contenuto
Domenica 2 Agosto 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
9.786 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Università

UDU: vinto il ricorso contro numero chiuso: è successo a Brescia irregolarità nei test

Ieri in data 15 dicembre 2011 il Tar della Lombardia, Sez. distaccata di Brescia, ha accolto completamente il ricorso di Studenti Per – Udu Brescia ammettendo tutti i ricorrenti a studiare.
Il Tar sancisce l’illegittimità della prova caratterizzata da domande errate, quesiti annullati ritenendo che vi è stata una “oggettiva alterazione nella modulazione e proporzione del test” e soprattutto che “in conseguenza della grave anomalia registrata, affiora e si espande il diritto allo studio costituzionalmente garantito”. 
“E’ la vittoria storica della nostra associazione” afferma con commozione Federico Micheli, coordinatore di Studenti Per – Unione degli Universitari Brescia “è stata molto dura ma alla fine è stata fatta Giustizia. E’ un ingiusto e casuale sistema quello del test di ingresso che non premia i più meritevoli e lede i diritti dei giovani e degli studenti. Una società privata con qualche migliaia di euro si può aggiudicare una gara per la stesura delle domande entrando in possesso di importantissime informazioni e responsabilità e senza una reale supervisione e controllo. C’è un problema dunque strutturale che impone un confronto con noi studenti”.
Interviene anche il coordinatore nazionale Michele Orezzi dell’Unione degli Universitari che pieno di gioia rileva come “trattasi di un’altra pietra miliare nella lotta contro il numero chiuso che è nel D.N.A. della nostra associazione. In un colpo solo è stata denunciata la mala gestio dei concorsi pubblici italiani e cinquanta dei nostri ragazzi sono entrati con un ricorso aperto a tutti e gratuito perché questa è la nostra idea di Giustizia e di Università, devono essere pubbliche, libere e aperte e accessibili a tutti”.
 
“Il merito e l’udienza pubblica della causa è stata già fissata dal Tar di Brescia al 6 giugno 2012” commentano soddisfattissimi gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia “la nostra non è solo una battaglia legale ma anche di principi e di ideali, il diritto allo studio è costituzionalmente garantito e non può essere compresso”.
 
Insomma, la battaglia legale dell’UDU continua e non si arresta anche per quel che riguarda gli studenti di scienze della formazione. Pronta una pioggia di ricorsi, le motivazioni spiegate nel video seguente:

Avvocato Michele Bonetti

michele.orezzi@gmail.com

Le notizie come questa arrivano prima su Telegram Graduatorie, convocazioni e scadenze della scuola siciliana in tempo reale. Gratis. Unisciti al canale →