Alla c.a. del Direttore di Aetnanet
Gentile Direttore,
in seguito alla pubblicazione sul sito del settimanale L’Espresso, lo scorso 30 novembre, della lettera del Formez, disponibile al seguente link:
http://precisoche.blogautore.espresso.repubblica.it/2011/11/30/spese-e-tagli-replica-il-formez/
nel rispetto dell’art. 8 della Legge 8 febbraio 1948, n. 47 – Disposizioni sulla stampa, certi che vorrete correggere le errate informazioni, che hanno indotto altri media a diffondere notizie lesive dell’immagine di FormezItalia e dell’operato, non solo del management, ma anche del grande impegno profuso dai dipendenti degli uffici di Napoli e Roma, vi invitiamo a pubblicare la seguente sintetica rettifica:
“In conformità degli obiettivi disposti dalle norme contenute nel l.69/2009 e nel d.lgs 6/2010 è stata costituita Formezitalia con il fine di attuare le attività di selezione, riqualificazione e formazione dei dipendenti della PA. Dette attività sono previste nel Piano strategico 2011-2013 approvato all’unanimità dalla Conferenza Stato Regioni e Città nel giugno 2011.
· le attività e i costi di FormezItalia non presentano alcuna duplicazione con quelle di Formez PA, ma ne sono parte integrante e momento di una razionalizzazione che ha permesso per il prossimo anno, la previsione di un taglio lineare pari a 3.309.000,00 a valere sui fondi pubblici;
• i costi di FormezItalia indicati pari a 4,5 milioni di euro sono l’equivalente del costo di personale già sostenuti direttamente da Formez PA. A seguito della costituzione di FormezItalia non c’è alcun aggravio di ulteriori costi;
• il costo di locazione mensile degli uffici di Napoli è pari a 67.469,00 euro e non a 235.000,00 euro come indicato nell’articolo;
• per i membri effettivi del collegio sindacale è previsto un compenso lordo mensile pari a circa 1.166,00 euro e non un importo variabile tra i 3.668,00 e i 4 mila euro;
• per i consiglieri di amministrazione il compenso lordo mensile è pari a circa 1.666,00 euro, e non di un importo variabile tra i 4 e i 7 mila euro;
• al Presidente di FormezItalia con deleghe operative è stato riconosciuto dall’Assemblea, in ragione dei risultati ottenuti, per il 2010 un premio pari a 35.000,00 euro lordi e non come indicato di 70.000,00 mila euro;
• il compenso del Presidente non è di 20.000 euro ma di 14.166 lordi;
• il concorso per l’accesso al Comune di Napoli gestito da FormezItalia in stretto raccordo col sindaco Iervolino, additato nell’articolo come spreco, ha rappresentato un modello di trasparenza e un successo dal punto di vista economico. Il costo della selezione per ogni partecipante è stato inferiore a 10 euro e di gran lunga inferiore ai benchmark italiani ed europei. La formazione è stata affidata a tutor qualificati.
Infine, le vicende che vedono coinvolti il consigliere di amministrazione, Giovanni Bernini, e il componente del collegio sindacale della società, Salvatore Castellaneta, risultano estranee all’operato di FormezItalia S.p.A. Sarà compito della magistratura farvi chiarezza. I comportamenti di FormezItalia hanno pienamente risposto alle normative vigenti e tra l’altro non è stato corrisposto alcun emolumento non dovuto, a differenza di quanto riportato nell’articolo. La posizione del consigliere Bernini, tempestivamente e cautelativamente congelata, è ora all’attenzione degli organi sociali, mentre Salvatore Castellaneta, non fa più parte già da tempo del collegio sindacale”.
Ufficio Comunicazione Formez
ufficiostampa6@formez.it


