Hanno invaso per intero la grandissima Aula Nervi in Vaticano i tredicimila studenti in rappresentanza di tutte le regioni d’Italia, per incontrare il Santo Padre e ricevere il mandato di “custodi del creato” in occasione della Giornata per la Custodia del Creato“che si celebra il 29 novembre del giorno anniversario della proclamazione di S. Francesco d’Assisi Patrono dei Cultori dell’Ecologia.
Nel messaggio che Benedetto XVI ha dato ai giovani è incisivo il richiamo al rispetto e alla tutela dell’ambiente naturale che porta l’impronta del Creatore
Il rispetto per l’uomo ed il rispetto per la natura sono un tutt’uno, non c’è un futuro buone per l’umanità sulla terra se con educhiamo tutti ad uno stile di vita più responsabile nei confronti del creato.
La vera educazione ambientale promuove dei veri “custodi della vita e del creato” sulle orme del “più italiano dei santi e del più santo degli italiani” come affermò Pio XII quando nel 1939 proclamò San Francesco, patrono d’Italia.
Lo stile di responsabilità e di rispetto verso la natura lo si impara in famiglia e a scuola ed è necessario che tale impegno si sostenuto dalle istituzioni.
La gioia e l’emozione dell’incontro con il Papa brillavano negli occhi dei tantissimi studenti di ogni età, dalla scuola materna alle scuole superiori e di ogni regione d’Italia. La provincia di Catania è stata rappresentata dai ragazzi sindaci della scuola Parini di Catania, di Motta S.Anastasia, S.Agata Li Battiati e Castel di Judica , i quali con la fascia tricolore hanno avuto un posto di distinzione nel palco del Papa.
Il progetto “Ambientiamoci a scuola”, come ha dichiarato il presidente della Fondazione Sorella Natura, Roberto Leoni, già sindaco di Assisi, favorisce la costruzione di percorsi formativi per un intelligente turismo scolastico ed un reale recupero dei valori etici del Cantico delle creature, ed al Santo Padre è stato donato il volume della riproduzione del codice 338 delle fonti francescane che contiene il testo scritto da San Francesco.
Diffondere i principi ed i valori di una “saggia ecologia” coinvolgendo tutte le agenzie e le risorse del territorio è il mandato del Papa agli studenti delle scuole italiane e molti di essi in occasione della Giornata del creato metteranno a dimora degli alberi
L’educazione ambientale diventa così non solo un accumulo di nozioni, o un’esperienza occasionale di “gita scolastica”, ma una vera occasione di apprendimento e la classe–laboratorio spazio privilegiato di ricerca e di promozione della cultura della raccolta differenziata, degli acquisti equo e solidale,di una corretta e sana alimentazione, del rispetto delle norme igieniche per una migliore qualità della vita.
In occasione della Giornata per la Custodia del Creato, recuperando in essa anche i valori delle scomparse feste degli alberi e giornata del risparmio, la Fondazione Sorella Natura, che ha assunto l’albero di noce a proprio simbolo, ha invitato gli alunni delle scuole italiane a porre a dimora le piantine di noce in aree appositamente individuate, che vengono denominate “Bosco del Cantico”.
Giuseppe Adernò
redazione@aetnanet.org


