Gentilissimo Ministro Profumo
Sono una docente precaria inserita a pieno titolo nella Graduatoria ad esaurimento e le scrivo anche a nome di molti colleghi che vivono la mia stessa situazione
Sono laureata in ingegneria (vecchio ordinamento) ed ho sempre avuto la vocazione per l’insegnamento .Tentai,dopo la laurea,di fare domanda in qualche scuola paritaria, ma non avendo conoscenze ,non fui chiamata.
Nel 2006 frequentai la SSIS, i posti messi a concorso nella mia ,, classe di concorso’ erano 20, i concorrenti 200, io risultai sesta.
Nel 2007 ci fu detto di scegliere la provincia in cui inserirsi in graduatoria ,dopo,queste ultime, sarebbero state chiuse per permettere al precariato di esaurirsi con la progressiva stabilizzazione.
Io,meridionale, scelsi di andare al Nord a 700 km dalla mia città, altrimenti non avrei lavorato, la A016, la mia classe di concorso,era già affollata prima dei tagli.
Ho avuto il mio primo incarico annuale in una scuola dove,prima in
graduatoria, ho insegnato per tre anni consecutivi,su cattedra libera e vacante,
ma a giugno scorso, ho dovuto,a causa dei tagli e della riapertura delle
graduatorie,salutare definitivamente i miei alunni che seguivo da tre anni ,. i
quali,molto dispiaciuti , mi hanno chiesto a chi dovevano scrivere, affinché
non li lasciassi. Per me è stata la migliore attestazione di meritocrazia
Ora sono senza lavoro a causa dei tagli e degli esuberi e la mia vita sembra
essersi fermata in modo angosciante. Non sono giovanissima per cui potrei dire
aspetterò, né sono una cinquantenne, ma sono nel pieno dei trent’anni, l’età
in cui vorrei poter pensare a realizzare quello che ogni essere umano realizza,
un lavoro e una famiglia,ma per me come per tanti altri come me, questo non
ci sarà se le regole e le carte in tavola cambieranno continuamente e se non ci
sarà un minimo di coscienza . Far partire corsi abilitanti per classi di
concorso strapiene, con esuberi,è follia ,è come dare ad un malato la medicina
non per farlo guarire, ma per farlo morire, è terrificante
L’appello che rivolgo unitamente a tutti gli altri colleghi di cui mi faccio
portavoce è questo. Far partire i TFA solo per le classi di concorso esaurite
, mi appello alla coscienza di tutti, ma soprattutto alla saggezza de Signor
Ministro all’Istruzione
Attendiamo,,inoltre, con ansia il riordino delle classi di concorso e
auspichiamo che sia data priorità a questa necessità oltre che al ripristino
del numero di alunni per classe
Ringraziando per l’attenzione che sarà concessa e augurando buon lavoro,
porgiamo distinti saluti
Michela e colleghi
lina.giuliani@libero.it


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