Disoccupazione in aumento a settembre, rispetto ad agosto, con l’Italia che fa registrare l’incremento maggiore, secondo solo alla Spagna: nell’Eurozona dal 10,1% sale al 10,2%, nella Ue a 27 dal 9,6% al 9,7%, e in Italia dall’8% all’8,3%. Record il dato italiano sui giovani: balza dal 28% al 29,3%. Lo comunica Eurostat.
La Spagna si conferma a settembre il Paese con il tasso di disoccupazione più elevato (22,6%), seguito da Grecia, Lituania e Lettonia, i cui dati però sono fermi ad agosto e si aggirano sul 17%.
In Irlanda disoccupazione in calo, benché ancora elevata, dal 14,4% al 14,2%. E la Francia resta stabile al 9,9%. I Paesi con il tasso più basso restano Austria (3,9%), Olanda (4,5%) e Lussemburgo (4,8%).
Per quanto riguarda la disoccupazione giovanile, la Spagna resta al top, con il 48%, in aumento rispetto ad agosto (47,6%).
Ma è in Italia che si registra l’aumento più elevato: il balzo é di ben 1,3 punti percentuali su agosto (da 28 a 29,3). Più elevata quella femminile (9,7%) che quella maschile (7,4%).
Nell’Eurozona il tasso per i giovani è salito al 21,2% dal 20,9%, e nella Ue-27 da 21,2% a 21,4% (ANSA)

