E’ stato emesso dalla fondazione “Its per le tecnologie innovative per i beni e le attività culturali di Caltagirone” il bando finalizzato alla selezione di 20 studenti e 5 uditori per l’iscrizione all’Its, l’Istituto tecnico superiore per la comunicazione e la valorizzazione di luoghi e territori con l’utilizzo di nuove tecnologie. Esso costituisce uno dei 5 Its (corsi biennali post-diploma con didattica in laboratorio e almeno il 30% di tirocini obbligatori) istituiti in Sicilia (oltre a Caltagirone, gli altri sono a Piazza Armerina, Siracusa, Catania e Messina) e dei 50 in Italia che apriranno i battenti nell’anno scolastico 2011/2012.
Il corso, che comincerà a dicembre 2011, durerà due anni (2000 ore, di cui 1200 dedicate a lezioni d’aula con laboratori ed esercitazioni frontali e 800 riservate ad attività di stage). Le lezioni si articoleranno in 5 ore giornaliere, dal lunedì al venerdì, mentro lo stage sarà svolto in aziende/enti e partner presenti sul territorio nazionale.
La selezione consisterà in una prova scritta (test a risposta multipla), un colloquio motivazionale e nella valutazione del curriculum.
La domanda di ammissione dovrà essere presentata entro le 14 del 16 novembre 2011 e indirizzata a: Fondazione Its per le tecnologie innovative per i beni e le attività culturali – via degli Studi 8 – 95041, Caltagirone. Per informazioni: telefono 0933-21697, e-mail ctic82500n@istruzione.it. Il bando può essere scaricato dal sito web del Comune: http://www.comune.caltagirone.ct.it.
Il tecnico superiore, vale a dire la figura formata dal corso, opererà nell’area della comunicazione e del marketing dei beni culturali al fine di favorire la predisposizione di progetti integrati di ricerca e di sviluppo, che valorizzino il patrimonio esistente.
“Si tratta di un’importante opportunità – sottolinea il sindaco di Caltagirone Francesco Pignataro, presidente della fondazione – perché rende la nostra cittadina punto di riferimento in Italia per una significativa area tecnologica e accresce la sua capacità attrattiva anche sul versante della formazione”.


