Abbiamo ricevuto e continuiamo a riceve decine di E-Mail di altrettanti colleghi aspiranti dirigenti, che hanno partecipato dunque alle recenti prove preselettive, con note e commenti, segnalazioni e suggerimenti, rabbia e rassegnazione, e che abbiamo regolarmente passato, comprese quelle pubblicate, al nostro Polibio il quale li sta raccogliendo, con la pazienza che lo contraddistingue e la sapienza alta dello storiografo indagatore di scartoffie, in una sorta di dossier che a giorni ci passerà, elaborato e commentato, per la pubblicazione nel nostro sito. Dagli ultimi abboccamenti avuti ci diceva tuttavia, con un velo di ironica indignazione e anticipandoci omertosamente stracci di contenuti, che avrebbe scoperto fra le sue carte dati inconfutabili secondo i quali il concorso a dirigente scolastico, così come è stato formulato e così come sarebbe stato condotto, rischia realmente di essere annullato in radice. Altro non ha voluto aggiungere, ma conoscendo la sua sagacia e la sua logica rigorosa, e constatato pure che finora ha avuto sempre ragione nell’anticipare gli eventi e le circostanze, dobbiamo pensare che pure questa volta non si sbagli. Gli aspiranti presidi sono dunque avvertiti e pure i formulatori dei quizzoni compresi i funzionari del Miur. Se Polibio dovesse avere ragione, un’altra bufera, simile a quella scatenatasi per il concorso del 2004, si abbatterà anche su questo concorso, fermo restando tuttavia la convinzione, nostra e di molti altri colleghi docenti, che i posti disponibili per collocare i vincitori non ci sarebbero comunque, segati, come dice Polibio, dalla ultima finanziaria che ha ulteriormente accorpato e contratto scuole e presidenze, così come oggi vine riportato dal nostro sito su segnalazione della Tecnica della Scuola. P.A...


