Cara redazione, ho letto e riletto di tutto sul vostro sito su questa prova preselettiva errori – tempo a disposizione – tempo di attesa – stanchezza – e tanto altro come condizioni igieniche discutibili sedie e banchi malridotti …… etc etc
io ho sostenuto la prova come altri 32000 e tutto questo non mi è sembrato terribile: nelle ore di attesa ho conosciuto tanta gente in gamba (l’attesa quindi non l’ho vissuta come un dramma); le condizioni igieniche e della scuola in generale non mi hanno toccato perchè ho pensato che i nostri studenti li utilizzano per anni interi e non per poche ore (mi sono sentito sotto questo aspetto fortunato); la stanchezza neanche mi ha sfiorato (vorrei dire a tutti questi colleghi super stressati quando dovranno essere Dirigenti come la mettiamo per un paio di ore di attesa? come riusciranno a sopportare una mole di lavoro estrema?); per quanto riguarda gli errori dei quesiti e il tempo a disposizione io personalmente ho terminato in 50 minuti totalizzando forse ma sicuramente (ho già controllato) 99/100 e sono “normo dotato” nel senso che non ho capacità particolari!!! (per me la sofferenza non sono stati i 100 minuti per la prova ma i restanti 50 minuti di silenzio assoluto e immobilità aspettando lo STOP!!!!!)
in replica a tutti coloro che si lamentano: BASTAVA ESERCITARSI UN PO’ DI PIU’!!!!
ORA VIENE IL PEGGIO
PER ME LA PROVA PRESELETTIVA E’ STAT UN GIOCO PIACEVOLE!!!
ORA MI METTERO’ A STUDIARE PER LO SCRITTO E MI FACCIO UN “IN BOCCA AL LUPO”!
Spero che lo facciate leggere
grazie e mi scuso per aver rubato una maciata di minuti (non 100 per fortuna) di vostra pazienza!!
salvopap@virgilio.it
Pappalardo Salvatore
Gentili colleghi,
esprimo la mia rabbia per aver “ceduto” a tale concorso,per essere stata umiliata e per le modalità adottate,e per il “chi suona la campana”…senza parlare dei “cari colleghi vigilanti”che ci sorvegliava e sgridavano come fossimo degli “internati”.Tra l’altro,nella mia aula una collega si è sentita male,ha avuto una crisi di nervi,ma il tempo è stato fatto trascorrere”inesorabile” e qualcuno della vigilanza ci ha detto:”Se non riuscerete a finire in tempo,fate finta che un brutto raffreddore vi abbia impedito di esser qui oggi”. Ci era stato già chiesto di essere “onniscienti” ,ma diventare anche” Bionic Woman” o “Superman” mi sembra un po’ troppo per dover gestire una scuola,o sbaglio?Anche se dovessi superare la prova,sono pronta a battermi per far annullare questo squallido concorso “WC” ,altro che DS, che ha leso la dignità di tutti noi.Forza e coraggio,carissimi colleghi.
Roberta
Spett.le Redazione,
ho partecipato alla preselezione del concorso a D.S. a Bari nella sede dell’I.T.C. di Via Caldarola e ne sono uscita sconvolta. Dopo intensa preparazione e successiva e costante esercitazione sulle simulazioni di Mininterno, che mi hanno reso edotta, dopo un’attesa snervante di tre ore e quarantacinque minuti, alle ore 11,45 è stato dato l’avvio alla prova con scadenza alle ore 13,35, con la motivazione che trattavasi di orario ministeriale comune a tutta la nazione. Ho subito affrontato il testo con la difficoltà di girare le pagine, non numerate di un librone orizzontale che ad ogni consultazione si chiudeva per la disposizione ed ho deciso di segnare la lettera della risposta giusta accanto al numero della domanda per poi annerire i cerchietti sull’altro foglio, provando sofferenza da tunnel carpale nel gestire tre documenti diversi contemporaneamente. Con mia grande gioia sono riuscita a rispondere serenamente a tutte le domande, ritenendole addirittura semplici. Al termine mi sono affrettata a trascrivere le risposte annerendo i cerchietti, ma giunta alla compilazione della terza colonna è suonata la campana e le vigilanti, come inviperite, sono venute a strapparmi dalle mani il foglio per riporlo nella busta, nonostante le mie supplichevoli richieste di consentirmi di trascrivere quanto avevo terminato di risolvere: sarebbe stato sufficiente un solo minuto. Hanno addirittura minacciato di chiamare gli ispettori perchè trattavasi di direttive ministeriali. Ho anche loro chiesto di inserire nella busta il foglio delle domande affiancate da soluzione completa, ma nulla. Al rientro doloroso a scuola ho sentito le mie colleghe che hanno consegnato alle ore 13,50. Dov’è la direttiva ministeriale? Dove sono i programmi di vita? Dov’è la risposta alla professionalità edificata con sacrifici e missione?
Prego tutti di tenermi informata su eventuali procedure di ricorso. Grazie


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