Vai al contenuto
Domenica 2 Agosto 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
9.786 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Salute

Fisioterapisti, allarme sui banchi. Bimbi soffrono di lombalgia

Tra i bambini delle elementari, cinque su dieci soffrono di lombalgia. Il doppio, rispetto ai loro genitori quando avevano la stessa eta’. La scuola elementare e’ appena iniziata e gia’ si notano zainetti stracarichi di libri e bambini seduti in modo scorretto sui banchi di scuola. Ma e’ proprio tra i sei e i dieci anni la fascia d’eta’ piu’ importante per lo sviluppo muscolo scheletrico e in cui la schiena dei bambini e’ piu’ delicata. E’ in questi anni che si ”giocano” le partite piu’ importanti. La forma delle vertebre, infatti, sara’ tanto piu’ normale quanto piu’ saranno applicate correttamente le forze esterne, rappresentate dal peso del corpo, dai pesi sopportati dalle spalle, dalle posizioni piu’ frequentemente usate e dall’azione dei muscoli.                              
 Nasce per questo ”La schiena va a scuola: prime regole per rispettarla”, un volumetto a testo e fumetti, messo a punto dagli esperti dell’Aifi, l’Associazione Italiana dei Fisioterapisti, che saranno riuniti a Congresso da domani a domenica a Pacengo del Garda (VR). Il volume per una corretta informazione sulla schiena dei bimbi e sulla corretta postura da mantenere quando si sta al banco di scuola, si rivolge ai genitori e agli insegnanti delle scuole elementari, ma anche agli stessi bambini, si puo’ richiedere direttamente all’Aifi o scaricare dal sito http://www.aifi.net.
”Tra i sei e i dieci anni – spiega Antonio Bortone Presidente Aifi – merita un’attenzione particolare anche lo sviluppo psicomotorio del bambino. Piu’ tempo passa a muoversi e maggiore sara’ la sua elasticita’ da adulto, con un minore rischio di disturbi alla schiena. Questo perche’ grazie al movimento si strutturano e si affinano gli schemi che il bambino utilizzera’ per tutta la vita. Stiamo parlando in particolare dei movimenti dinamici, cioe’ camminare, correre, saltare, lanciare e di quelli statici, come piegare, flettere oscillare”.  (ASCA)

 redazione@aetnanet.org

Le notizie come questa arrivano prima su Telegram Graduatorie, convocazioni e scadenze della scuola siciliana in tempo reale. Gratis. Unisciti al canale →