Se in alcune scuole d’Italia c’è stato “qualche errore” relativo a presunte discriminazioni nei confronti degli studenti disabili “è giusto che chi ha sbagliato paghi”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini, sottolineando però che su questo tema il governo è molto attento visto che gli insegnanti di sostegno attivi nell’anno scolastico appena iniziato “sono oltre 94mila, circa 4mila in più rispetto agli anni scorsi, il numero più alto”.
“Credo che, al netto di situazioni che attengono a singole scuole – ha detto Gelmini -, dove evidentemente se vi è stato qualche errore è giusto che chi ha sbagliato paghi, dal ministero c’è piena consapevolezza del fatto che la presenza degli insegnanti di sostegno è fondamentale ed è un fiore all’occhiello della scuola italiana”. (TMNews)

