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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Graduatorie

Rendere il servizio nelle scuole pubbliche non statali valido solo se il reclutamento avviene dalle GE provinciali.

Professione Insegnante
rispetta ed è vicina sia a chi  esercita la sua professione di
insegnante nella scuola pubblica statale sia nella scuola pubblica non
statale. In quest’ultima  non solo si applichino i Contratti
Nazionali di Lavoro e si vigili su questo, ma si reclutino gli
insegnanti, all’inizio dell’anno scolastico, dalle graduatorie
provinciali ad esaurimento, per il tramite degli uffici 
scolastici provinciali, secondo procedure amministrative certe e 
già codificate per gli insegnanti della scuola pubblica statale, solo
in tal modo,  il servizio  di insegnamento potrà essere
valutato.
•    Se la scuola pubblica non statale vuole continuare
ad  assumere chi e come crede, ovviamente è legittimata a farlo,
ma non può più pretendere di elargire un servizio valido ai fini della
valutazione del punteggio nell’aggiornamento della graduatoria ad
esaurimento provinciale.   
•    Su questo, spiace dirlo, mai nessun  partito,
nessun sindacato e neppure associazioni di insegnanti si impegnano su
un obiettivo di chiarezza e di giustizia e lo perseguono fino in fondo
nelle sedi competenti,  e cioè che il servizio prestato nelle
scuole pubbliche non statali sia valido ai fini della graduatoria ad
esaurimento esclusivamente se la scuola non statale assume da pubbliche
graduatorie con criteri standard e definiti a livello nazionale dal
MIUR e per il tramite degli AA.TT., il servizio  d’insegnamento
nelle scuole pubbliche non statali non deve invece essere più 
valido ai fini della graduatoria ad esaurimento  se la scuola
pubblica non statale decide di assumere docenti  per chiamata
diretta e senza passare per gli AATT. Su questo obiettivo, Professione
Insegnante, facendo sue le istanze di migliaia di doceti precari,
impegna i politici  i partiti e i sindacati, affinché in
Parlamento, con provvedimento legislativo, si metta fine a questa
problematica mai risolta e che come sanno gli stessi docenti è
portatrice di malcostume e clientelismo.

Libero Tassella

libero.tassella@fastwebnet.it