Vai al contenuto
Domenica 2 Agosto 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
9.786 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Riforma

Gelmini: “La scuola non stipendificio. Io studentessa perfettina, rigorosa e studiosa. Sempre un po’ maestrina”

La scuola non puo’ piu’ essere vista come uno stipendificio, ne’ sono piu’ accettabili gli sprechi’‘. Lo afferma in un’intervista esclusiva a ‘Gente’, in edicola da domani, il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini.
”Quest’anno, per esempio, – ha aggiunto la Gelmini – abbiamo risparmiato 300 milioni di euro solo razionalizzando le pulizie negli istituti: pagavano i bidelli e poi appaltavano le pulizie all’esterno’‘. In questi giorni la Gelmini ha annunciato, per il prossimo anno, un ulteriore scritto per l’esame di Stato: un test Invalsi, uno di quelli tanto criticati da insegnanti e studenti.
”Nel nostro Paese – spiega la Gelmini – i test vengono ancora guardati e subiti con diffidenza, perche’ sono visti come uno strumento punitivo.
 In realta’ rappresentano uno screening per scoprire punti di forza e di debolezza. Questa nuova prova ci servira’ per rendere piu’ omogenea la votazione dell’ultimo anno, cui uniremo una borsa di studio per i ragazzi piu’ meritevoli ma anche per quelli che hanno difficolta’ economiche. Bisogna cambiare impostazione”.

Il ministro dell’Istruzione, fotografata da ‘Gente’ nel suo ufficio al ministero assieme alla figlia Emma di 13 mesi, parla anche della sua vita privata e rivela di essere stata ”una studentessa perfettina, rigorosa e studiosa. Sempre un po’ maestrina. Chissa’, forse era destino”.

”So bene di vivere una situazione privilegiata rispetto a tante donne normali, – aggiunge la Gelmini – eppure mettere insieme lavoro e famiglia e’ un’impresa anche per me. Puoi fare la maestra o il ministro dell’Istruzione, ma i sensi di colpa e le ansie sono le stesse, la mamma e’ la mamma, ce lo raccontiamo per consolarci che la qualita’ del tempo che dedichiamo ai figli sostituisce la quantita’. Non e’ vero. Io sono tornata a lavorare quando Emma aveva solo un mese e da allora lei sta con me, viaggia, prende aerei, viene al ministero”.
 (ASCA)

 redazione@aetnanet.org

Le notizie come questa arrivano prima su Telegram Graduatorie, convocazioni e scadenze della scuola siciliana in tempo reale. Gratis. Unisciti al canale →