“Ha un bel dire il ministro che la misura degli istituti comprensivi non danneggia le famiglie. Si capisce che non è abituata a frequentare le scuole, soprattutto quelle dei piccoli paesi e di montagna”. Lo dichiara il senatore Antonio Rusconi, capogruppo PD in commissione Istruzione, dopo l’audizione del ministro Gelmini oggi a Palazzo Madama. “In una scuola elementare, più una scuola media – spiega Rusconi – per esempio, per un totale mettiamo di 700 alunni, non ci sarà, grazie alla manovra, il preside, il vicepreside sarà a tempo pieno in classe e, grazie all’esternalizzazione dei servizi, sarà drasticamente ridotta la presenza del personale ausiliario. Chi garantirà la sicurezza, anche fisica, dei ragazzi?
Ma l’importante, si sa, è fare cassa”. “Inoltre – conclude il senatore del PD – è falso dire che il piano triennale dei tagli si esaurirà quest’anno, perché andranno a regime nei prossimi tre anni le cosiddette riforme del maestro unico e della scuola superiore, con i relativi tagli di monte ore e relativo personale. Ma quando potremo dire a un giovane capace che fare l’insegnante è una professione importante nel nostro Paese e che potrà essere assunto senza fare dieci anni di precariato?” (da Pd)

