Vai al contenuto
Domenica 12 Luglio 2026 |
La scuola siciliana in rete · News, normativa, didattica
11.169 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Spesa pubblica

È super-stangata sugli statali. 215 euro in meno al mese. Taglio di 256 mila posti entro il 2014, mobilità obbligatoria

Gli statali
vengono pesantemente schiacciati dalla manovra di Tremonti, più del
previsto: declassamento di professori
a bidelli, occhiute visite fiscali anche per poliziotti e carabinieri,
mobilità territoriale obbligatoria e blocco degli stipendi. Il mito
dell´impiegato statale sembra duramente colpito.

L´articolo 16
della manovra d´estate, reso disponibile ieri, prepara tempi duri per i
circa 2 milioni di dipendenti della pubblica amministrazione coinvolti:
l´allungamento al 2014 del blocco della contrattazione,
dell´adeguamento all´inflazione dei salari e della retribuzione
accessoria dei dipendenti pubblici comporterà, secondo i dati della
Cgil, la rinuncia a regime a 200 euro al mese lordi e di 15 euro al
mese di salario accessorio. Tutto ciò non sarà compensato neppure dalla
indennità di vacanza contrattuale, corrisposta per l´ultimo anno nel
2010 e pari ad 8 euro al mese lordi, ora congelata
.                 

 La stretta sul potere d´acquisto, sul tenore di vita e sui
consumi degli statali vale 1,5 miliardi e comporta, dopo la rinuncia
per il triennio 2011-2013 a 5,9 punti di recupero dell´inflazione, una
ulteriore penalizzazione per il carovita che si registrerà nel 2014.
Il taglio effettivo dei salari sarà accompagnato da altre due misure
dal sapore biblico: in totale dal 2011 al 2014 la pubblica
amministrazione perderà 256 mila dipendenti, che andranno in pensione,
di cui solo uno su cinque sarà rimpiazzato a causa del blocco del turn
over. Nel solo 2014, anno nel quale il blocco viene esteso, usciranno
in 80 mila ma ne saranno rimpiazzati solo in 16 mila. Perdita netta: 64
mila.
L´altra misura che potrebbe cambiare ancora di più la vita degli
statali è quella sulla mobilità territoriale, che richiama la sortita
leghista sui ministeri al Nord. Il decretone stabilisce che la mobilità
è obbligatoria, mentre fino ad oggi era su base volontaria e compensata
economicamente.
Infine gli statali pagheranno anche un nuovo prezzo alla strategia
anti-assenteismo che viene potenziata inserendo la visita fiscale nel
giorno precedente o successivo alle festività. Ma soprattutto la norma
estende il trattamento anti-assenteismo anche alle forze di polizia e
alla forze armate: poliziotti, carabinieri e militari nei primi dieci
giorni di malattia avranno il salario tagliato dagli accessori e dalle
indennità (in questi casi la parte più rilevante dello stipendio) e
dovranno sottostare, se non hanno compiti definiti ambiguamente
«operativi», alla visita medica post-festività.
Mentre ai travet si chiedono sacrifici e l´Ice viene soppressa,
rispuntano tuttavia posti apicali: è il caso dell´articolo 18, comma
21, che prevede dopo la soppressione dell´ente di ricerca dell´Inail,
l´Ispesl, il recupero del suo direttore generale con conseguente
insediamento nell´ente controllante.
Sorprese amare nel mondo della scuola dove spariranno dai piccoli
istituti circa mille vicepresidi, ma soprattutto suscita proteste la
norma che declassa a bidello, o ad addetto alla segreteria, il docente
dichiarato inidoneo per motivi di salute. Infatti gli insegnanti della
scuola reputati dalle commissioni mediche non più idonei
all´insegnamento verranno trasformati, entro 30 giorni
dall´accertamento delle Asl, in impiegati della scuola: qualora non vi
siano posti liberi come assistenti amministrativi o tecnici, oppure non
dovessero presentare domanda di ricollocamento, verranno assorbiti
d´ufficio da un´altra amministrazione pubblica.
Rispetto all´attuale normativa, il giro di vite introdotto dal governo
è decisamente forte perché abbrevia i tempi ed introduce il
trasferimento coatto: questo riguarderà coloro che non presenteranno
«l´istanza ivi prevista o la cui istanza non sia stata accolta per
carenza di posti disponibili» e si concretizzerà nel transito nei ruoli
del personale amministrativo delle amministrazioni dello stato.    
(da la Repubblica di Roberto Petrini)

redazione@aetnanet.org