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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Diversamente abili

S F I D A denuncia lo stato di abbandono dei diversamente abili e teme ulteriore disinteresse per causa della manovra finanziaria

Il Sindacato SFIDA,
ritiene opportuno interrompere il silenzio sul lavoro fin qui svolto
per sostenere le difficoltà che le famiglie hanno vissuto grazie alle
insensate scelte ed assurde chiusure al confronto che Ministero
dell’Istruzione,  Uffici Scolastici Regionali e Provinciali hanno
imposto alle Amministrazioni scolastiche locali ed hanno lasciato al
Sindacato, come unica via per garantire il diritto allo studio ai
ragazzi con disabilità, il ricorso ai giudici.
 In data 28 giugno u.s. , la Seconda Sezione del Tar di Catania,
ha emesso la sentenza di merito  accogliendo le richieste avanzate
dal legale del Sindacato SFIDA, avv. Nuccia  TORRE per il
reintegro delle ore di sostegno scolastico ad un alunno con
disabilità  del messinese; purtroppo non tutti i casi che SFIDA ha
seguito hanno avuto lo stesso iter processuale.  Sempre la Seconda
Sezione del Tar di Catania ha rigettato quattro ricorsi presentati, con
procedura d’urgenza per il reintegro delle ore di sostegno, nel mese di
ottobre 2010, emettendo delle ordinanze alquanto succinte e laconiche
nelle quali veniva ignorata di fatto la tutela al diritto allo studio
ulteriormente sancita e rafforzata  dalla Sentenza n. 80 della
Corte Costituzionale per salvaguardare esclusivamente l’interesse
dell’erario statale.
 Tale diritto è stato ripristinato solo nell’aprile u.s., quando
il Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo ha accolto le
istanze delle famiglie, sostenute sempre dall’avv. Nuccia TORRE,
condannando l’Amministrazione  anche al pagamento delle spese
processuali. E’ inconcepibile che le famiglie siano costrette a
difendersi da figure istituzionali che per la loro natura giuridica
dovrebbero essere promotrici e dispensatrici di quei diritti e
beni  indispensabili per la crescita e per facilitare l’inclusione
nel mondo sociale di soggetti più deboli.
 SFIDA, informando che ancora presso il TAR di Catania sono in
attesa di essere definiti nel merito ben 21 ricorsi, con profonda
amarezza, denuncia lo stato di abbandono in cui versano i ragazzi con
disabilità e le loro famiglie ed inoltre manifesta la propria
preoccupazione perché  con  la nuova manovra governativa la
situazione già precaria delle famiglie possa aggravarsi ulteriormente.
            

  Dino Di
Tullio

Sindacato  Famiglie  Italiane  Diverse 
Abilità    
www.sindacatosfida.it    e-mail: infosfida@tin.it