Il
presidente del Consiglio: ”Abbiamo cambiato bassa qualita’
dell’insegnamento” ”Siamo convinti che migliorando l’accesso a una
formazione di qualita’ e a un lavoro si possano realizzare quelle
condizioni di vita che permettono ai ragazzi e alle ragazze di essere
autonomi prima dei trent’anni. Abbiamo cosi’ realizzato alcune riforme
come quelle dedicate ai giovani: scuola e universita”’.
Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, parlando in
collegamento telefonico con la cerimonia di consegna di alcune borse di
studio per i giovani calabresi della Fondazione John Mott in corso a
Cosenza.
”Nella scuola – continua il premier –
la prima cosa da cambiare era la bassa qualita’ dell’insegnamento e
soprattutto lo scarso rapporto che c’era dell’istruzione con le
esigenze delle imprese e quindi con il mondo del lavoro”.
”Abbiamo cercato di portare nella scuola – aggiunge il premier – la
‘rivoluzione del merito’ dando a tutti gli studenti le stesse
opportunita’ di partenza in modo da permettere a ciascuno di dare il
meglio di se’, di entrare in una competizione capace di fare emergere
le eccellenze”
(ASCA)
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