Non essendo materie di maturità, non si conosce ad oggi il numero degli istituti che in autonomia hanno avviato lo studio delle lingue polacche, ungherese, ceca, romena e bulgara. Così il Ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, risponde ad un’interrogazione del deputato del Pdl Marco Zacchera.
“Nei licei – prosegue il Ministro – non è precluso lo studio di alcuna lingua straniera” e “In linea generale vale il principio per cui le istituzioni scolastiche, nella loro autonomia, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie, individuano le lingue straniere di cui attivare l’insegnamento (ovviamente, senza determinare esubero di personale)”. (AGENPARL)


