Un risparmio di 418 milioni di euro da “reinvestire nella scuola”: è la cifra messa da parte grazie all’eliminazione degli sprechi nella. Questo, almeno, è quanto sostiene il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, precisando che l’esecutivo continua ad operare nel senso dell’innovazione “della scuola con un occhio attento agli sprechi e alla spesa improduttiva”. In quest’ultima voce rietrebbe la riduzione degli applati esterni per le pulizie.
Gelmini continua a difendere la riforma della scuola: “sono sempre stata convinta – afferma in una lettera indirizzata al Corriere della Sera – che il miglior contributo della scuola contro la crisi sia proprio il rilancio dell’istruzione tecnica e professionale; per questo la riforma l’ha profondamente rivalutata, proprio in considerazione delle grandi opportunità lavorative che questa può offrire”.
Il ministro annuncia inoltre che a breve (settembre)”partiranno anche i 58 istituti tecnici superiori, che rappresenteranno il miglior modello di integrazione tra scuola e lavoro (IAMM)

