La scuola subisce il terzo anno di tagli e ciò accade, come di consueto, nel silenzio e disinteresse totale. Inermi e attoniti i precari assistono alla inerzia e al totale asservimento di una politica che invece di controbattere con una dialettica costruttiva assume un ruolo marginale e subalterno al potere decisionale della maggioranza governativa, denotando ignavia e indolenza nei confronti di coloro che, oltre qualsivoglia ragionevolezza, continuano l’opera di smantellamento e depauperamento della scuola. In realtà sembra che si faccia di tutto per distogliere l’attenzione occupandosi d’altro in modo da far passare in sordina l’ennesimo attacco al sistema scuola; mentre i tagli al personale della scuola nelle scorse settimane venivano ufficializzati nella nostra regione e ripartiti per province, il “nostro” Assessore Regionale all’Istruzione, prof. Centorrino, anziché prendere, come il ruolo ricoperto imporrebbe, posizione ferma, ha preferito presenziare e dissertare, alla presenza del Senatore Pittoni (esponente della Lega nord) su “albi regionali e fasce” in cui seppellire il personale della scuola.
Inutile e superfluo riportare le posizioni del citato senatore perché notorie a tutti, ma diventa fondamentale sottolineare il silenzio del prof. Centorrino. E’ inammissibile che un Assessore, designato in quanto tecnico, anziché occuparsi delle ricadute che i 2534 tagli avranno nella nostra regione, la provincia di Messina darà il proprio contributo e sarà, come di consueto, pesantissimo, perderà altri 530 posti di lavoro ( più di 2000 nell’arco di questi tre anni!!!), non assuma alcuna posizione nei confronti dei due ministri responsabili dell’eccidio messo in atto nei confronti della nostra scuola.
I POCHI PRECARI SUPERSTITI AI DUE ANNI DI CARNEFICINA, QUEST’ANNO VERRANNO DEFINITIVAMENTE ELIMINATI DALLA SCUOLA.
Forse qualcuno ha dimenticato di ricordare all’Assessore Centorrino che non sarà più necessario spendersi in convegni e tavole rotonde perché la categoria dei precari è una razza ormai estinta!
Per queste ragioni, i precari superstiti, ben consapevoli che da soli stanno continuando a combattere una battaglia impari, perché abbandonati anche da quelle figure istituzionali che avevano l’obbligo di difenderli e tutelarli, avendo preso atto del vuoto istituzionale in cui versa l’Assessorato all’Istruzione che non tenta neanche di contrapporsi ai ministri Gelmini / Tremonti, chiedono LE DIMISSIONI dell’Assessore Centorrino quale atto ormai dovuto.
Considerata la posizione preminente assunta dagli esponenti della lega nord, invitano il Presidente Lombardo a conferire mandato ad un componente della lega per ricoprire il ruolo che ad oggi è dell’Assessore Centorrino certi che, a prescindere dalle loro posizioni sulla scuola alquanto discutibili, sicuramente non abbandonerebbero, come non stanno facendo, i lavoratori precari della loro Regione!
Il Presidente del CIP Sez. Prov. di Messina
Sandra Crisafulli
cipmessina@virgilio.it


