C’è chi li accusa d
iessere uno strumento per “schedare” le famiglie e i docenti. Chi ne
critica il contenuto pedagogico. E in molti pensano a sabotare le
prove, previste per i primi giorni di maggio. La tensione è alle stelle
nelle scuole che tra pochi giorni saranno alle prese con le prove
Invalsi, i test nazionali di misurazione dell’apprendimento di 3
milioni di alunni italiani, e di riflesso dello stato del sistema
scolastico nazionale. In alcuni istituti si lavora duro e le
simulazioni si ripetono ossessivamente. In altri si pensa di sottrarsi
alla prova, considerata inutile e persino pericolosa.
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Il
Salvagente del 14-21 aprile 2011

