“Pretendiamo risposte dalla politica”. Con questo intento sabato 9 aprile i precari scenderanno in piazza in tutta Italia e all’estero nella Giornata di Mobilitazione Nazionale promossa dal Comitato ‘Il nostro tempo è adesso, la vita non aspetta’ e presentata oggi a Roma.
“Questa manifestazione serve per prendere la parola in prima persona e costringere questo governo e questo Paese a confrontarsi con la precarietà di lavoro e di vita che rende le nostre esistenze insostenibili e con la marginalizzazione di almeno una generazione”, hanno spiegato gli organizzatori.
E la durezza della vita da precario è stata rappresentata dagli con ironia attraverso la realizzazione di finti annunci di lavoro del tipo: ‘Cercasi prestanti braccianti per racolta ortofrutticola. Ore 5.00- 18.15 con pausa caffè 15 minuti. Retribuzione garantita di 39 centesimi all’ora. Benefit: splendide albe, pulmino aziendale, abbronzatura assicurata, possibilità alloggio open air’. O di annunci per case o camere in affitto sullo stesso tenore.
Tanti gli appuntamenti che sabato riguarderanno le principali città dello Stivale. A Roma si parte alle 15 da piazza della Repubblica in un corteo diretto al Colosseo. A Milano, mezz’ora dopo, appuntamento per una manifestazione a Colonne di San Lorenzo. Ancora alle 15 a Torino corteo da piazza Vittorio. Alla stessa ora anche a Firenze manifestazione in piazza Santo Spirito. A Napoli invece il corteo si tiene la mattina alle 9 da piazza Mancini a piazza del Gesù. A chiudere la giornata di mobilitazione è Palermo dove la manifestazione regionale si terrà alle 17 con partenza da Piazza Indipendenza.
Iniziative di sostegno verranno poi dai ‘cervelli’ fuggiti all’estero con iniziative previste anche a Bruxelles e a Washington.
Dalla parte dei precari anche molti nomi del mondo dello spettacolo. Da Daniele Silvestri a Caterina Guzzanti, passando per Moni Ovadia e Ninni Bruschetta, sono tanti gli artisti che si sono fatti testimonial della manifestazione.(Ign)


