”La scuola, tutta la scuola, ha nell’ambito formativo un ruolo non surrogabile. Essa Infatti non puo’ limitarsi a riprodurre al proprio interno i tratti del clima culturale piu’ diffuso, acconsentendo magari alle derive del tecnicismo didattico o alle lusinghe del potente mercato di verita’ solo relative”. Lo ha chiesto il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, nella prolusione con cui oggi pomeriggio ha aperto i lavori del Consiglio Permanente della Cei.
”Dunque – ha aggiunto Bagnasco -, nel contesto pluralista odierno la comunita’ cristiana, fermando il proprio sguardo grato sui ‘costruttori di vita buona’ all’opera nei plessi e nelle aule scolastiche, auspica un”alleanza educativa’ tra quanti, affiancando i genitori, si spendono per la crescita intellettuale, morale e umana delle nuove generazioni”.(ASCA)

