Sono soprattutto insegnanti, associazioni scolastiche e studenti a gremire la piazza di Milano nel corso del C-Day, l’iniziativa organizzata a difesa della Costituzione che si sta svolgendo contemporaneamente in oltre 100 piazze italiane. Numerosi sono gli striscioni che difendono la scuola pubblica: ‘Vogliono distruggere la scuola pubblica: io non ci sto’, oppure ‘Uniti per la scuola di tutti’. Sono poco più di un migliaio le persone che si sono date appuntamento di fronte piazza Castello a Milano dove da un palco si stanno susseguendo gli interventi degli organizzatori che, a turno, leggono i vari articoli della Costituzione.
Sullo sfondo del palco campeggia un grande striscione recante la scritta ‘Viva la Costituzione’, ma non mancano anche riferimenti all’informazione: ‘Libera stampa in libero Stato’, è uno dei cartelli che fanno da coreografia alla manifestazione insieme ad altri, quali ‘Costituzione: attuarla non cambiarla’, ‘La politica mafiosa è anticostituzionale’, ‘La legge è uguale per tutti’. Applausi e grida di approvazione si levano dalla piazza quando gli organizzatori criticano l’operato del governo. Molte anche le persone in maschera: a Milano, che segue il rito Ambrosiano è Carnevale. (da TMNews)


