Torna in commissione Istruzione alla Camera la proposta di legge della Lega (prima firmataria la deputata Paola Goisis) per insegnare il dialetto e la storia locali in classe. Il testo e’ in ballo dal 2008 e ha ripreso il suo cammino il 15 febbraio scorso mentre imperversavano le polemiche sui festeggiamenti dell’Unita’ d’Italia.
La legge, si legge nell’introduzione al testo, “intende salvaguardare il patrimonio geograficostorico, linguistico e culturale territoriale e regionale, inserendolo nel curriculum scolastico obbligatorio dello studente”. L’introduzione dello studio di dialetti e storia regionali dovra’ comportare, spiega la Lega, l’integrazione dei testi scolastici “con specifiche unita’ didattiche dedicate alla storia, alla geografia, alla lingua e alla cultura di ciascun territorio regionale. «www.dire.it»

