Vai al contenuto
Domenica 2 Agosto 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
9.786 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Manifestazioni non governative

Le donne oggi in piazza. Oltre 100 gli appuntamenti, a Roma c’è Susanna Camusso

Dopo le pentole del Popolo viola, oggi contro Silvio Berlusconi, presunto protagonista dei festini hard di Arcore dei quali si occupa la magistratura milanese nell’inchiesta sul caso Ruby, scendono in piazza le donne, con una mobilitazione a difesa della “loro, della nostra dignità”, come si legge nell’appello intitolato ‘Se non ora, quando?’, lanciato tra le altre da Francesca Comencini, Lunetta Savino, Gae Aulenti e un gran numero di personalità dello spettacolo, della cultura, della politica. Sono più di cento gli appuntamenti organizzati in tutta Italia, ma anche in qualche città straniera, come ormai è d’obbligo nell’era di Internet: da Bruxelles a Tokio, a Washington. A Milano ci saranno Antonio Di Pietro e Nichi Vendola, ma l’appuntamento clou è quello previsto a Roma, in piazza del Popolo alle 14, dove ci saranno politici di destra e di sinistra (da Fli a Pd, Idv, Sel, Fds, ma l’Udc diserta: “Non è la piazza – scrivono le donne centriste – il luogo più adatto per rilanciare la dignità della donna”) e il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, forse la donna che forse oggi simboleggia in modo più vistoso un protagonismo femminile alternativo al modello televisivo deprecato dalle promotrici. La rappresentazione della donna offerta da giornali, televisione e pubblicità, si legge nell’appello che ha promosso l’iniziativa, cancella la “ricca e varia esperienza di vita” delle donne nella società, nella politica, nell’economia, nella famiglia; e “il modello di relazione tra donne e uomini, ostentato da una delle massime cariche dello Stato, incide profondamente negli stili di vita e nella cultura nazionale, legittimando comportamenti lesivi della dignità delle donne e delle istituzioni”. Insomma, i presunti festini ‘bunga bunga’ a luci rosse celebrati in casa di Silvio Berlusconi sono una minaccia per le donne e per la Repubblica. E oggi le donne lo diranno in piazza e in tv, perché la mobilitazione sarà al centro della puntata di ‘In 1/2 ora’ su Rai tre e verrà seguita da Repubblica tv, sul web e il digitale terrestre.  (TMNews)

redazione@aetnanet.org

Le notizie come questa arrivano prima su Telegram Graduatorie, convocazioni e scadenze della scuola siciliana in tempo reale. Gratis. Unisciti al canale →