Il consigliere regionale veneto, Davide Bendinelli (Pdl), presidente della commissione Agricoltura di Palazzo Ferro Fini, in vista della discussione del bilancio e della finanziaria in Consiglio regionale, dichiara di appoggiare pienamente l’appello sottoscritto qualche giorno fa dai presidenti regionali delle associazioni delle scuole non statali tra cui AGeSC, Cdo, CONFAP, FIDAE, e FISM. Lo riferisce una nota dello stesso Consiglio regionale.
”Gli organismi regionali che rappresentano le scuole paritarie d’ispirazione cristiana, – precisa l’esponente del Pdl – chiedono alla Regione di giungere a breve all’erogazione dei contributi del buono scuola. Infatti, mancano ancora all’appello gli assegni per le famiglie dell’anno scolastico 2009-2010”.
Il consigliere Bendinelli ricorda poi le altre richieste avanzate dalle associazioni delle scuole non statali, ovvero: che vengano reintegrati i contributi regionali; di essere rappresentate al tavolo tecnico finalizzato alla stesura di una nuova legge regionale sul diritto allo studio, istruzione e formazione; di ricomprendere nell’area dell’istruzione e della formazione, in un modello educativo unitario, anche la scuola dell’infanzia; di passare dalla logica attuale dei contributi a quella del finanziamento stabile ed organico sulla base degli alunni frequentanti; infine, di avviare un percorso politico finalizzato a precisare a livello nazionale il costo pro capite per studente.
”E’ proprio questa azione politica che sento di condividere con l’assessore all’istruzione del Comune di Verona, Alberto Benetti – sottolinea Bendinelli – perche’ stabilire il costo pro capite per studente porta ad evidenziare ulteriormente quella che i presidenti delle associazioni delle scuole venete definiscono ‘la fecondita’ del modello veneto’ e porta a evidenziare i considerevoli risparmi sui costi, che la scuola paritaria permette alla Pubblica Amministrazione”. (ASCA)

