In Italia per l’istruzione universitaria si spende come nella Repubblica Slovacca: lo 0,8% del Pil. Valore che in area Ocse e’ superiore soltanto a quello di Cile, Corea e Giappone (0,6). E’ quanto emerge dall’XI Rapporto sullo Stato del sistema universitario, presentato oggi dal Cnvsu (Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario) secondo cui a fronte di un valore medio Ocse pari al 3,2%, in Italia la quota della spesa pubblica per istruzione universitaria sulla spesa pubblica totale e’ pari all’1,6%: il valore piu’ basso tra tutti i Paesi per i quali sono pubblicati i dati nell’ rapporto Ocse. Gli Stati in cui si registrano i valori piu’ elevati sono la Danimarca, la Norvegia e la Finlandia con rispettivamente il 2,3, 2,2 e 1,9 per cento. (AGI)


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