Le associazioni dei precari della scuola tornano ad incalzare la Flc-Cgil per convincere il sindacato ad aderire allo sciopero del 28 gennaio, indetto dalla Fiom al fine di sensibilizzare istituzioni ed opinione pubblica sulla vicenda della Fiat: domani pomeriggio, alle 16, una rappresentanza del personale non di ruolo, docenti e Ata facenti capo al ‘Coordinamento precari scuola’, si recherà davanti alla sede dei lavoratori della conoscenza in via Leopoldo Serra a Roma. I precari, che reputano la mutazione contrattuale imposta dalla dirigenza della casa automobilistica torinese una grave rinuncia ai diritti dei lavoratori e temono possa rappresentare un’anticamera per molti altri comparti tra cui quello dell’istruzione, porteranno con loro delle sveglie: nelle intenzioni degli organizzatori dell’iniziativa rappresentano il simbolo più adatto per chiedere al sindacato che nella scuola detiene il maggior numero di tessere di “indire lo sciopero generale” e non solo a sostenere le manifestazioni di piazza organizzate dalla Fiom.
Nell’occasione i rappresentanti del Cps Distribuiranno dei volantini con scritto “Sciopero di scuola e università, se non ora quando?”. Nello stampato i precari dichiarano di non condividere “le ragioni per cui la Flc non ha ancora proclamato lo sciopero” e ricordano che “da anni il mondo della Formazione chiede a gran voce l’indizione di uno sciopero generale unitario per contrastare le nefaste politiche di tagli e privatizzazione in atto”. (da Virgilio)

