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Spesa pubblica

Miur invierà scuole 111 mln per coprire spese e supplenze. Esultano sindacati: dovuti, situazione era divenuta intollerabile

Nei prossimi giorni le oltre 10mila scuole italiane riceveranno circa 111 milioni di euro complessivi, a copertura dei residui degli anni precedenti relativi al cosiddetto funzionamento ordinario: secondo fonti sindacali, le somme serviranno per le spese sostenute dalle scuole per le sostituzioni del personale assente, per incrementare il fondo dei convitti in cui è prevista l’indennità di turno notturno e festivo, di quelle dove il personale percepisce l’indennità di bi-trilinguismo, nelle scuole dove il direttore dei servizi amministrativi è sostituito per l’intero anno ed in generale per sanare le ‘sofferenze di cassa’.
Esultano i rappresentanti di docenti e personale Ata: “Il ministero – dichiara Mimmo Pantaleo, segretario Flc-Cgil – si è dovuto rendere conto che la situazione era divenuta intollerabile. Ribadisco che non molleremo fino a quando tutti i crediti non saranno riscossi. Lo abbiamo sentito come un dovere di fronte all’impossibilità delle scuole di gestire il quotidiano non solo per i tagli ma anche perché costrette a indebitarsi per fronteggiare spese a carico di altri”.
Soddisfatta anche la Uil Scuola, che sottolinea come “questa nota risponde positivamente alle nostre sollecitazioni, volte ad evitare quelle situazioni contrarie alla legge, in uso in talune istituzioni scolastiche che, in ragione di una presunta carenza di risorse, non coprono i posti con i supplenti, pregiudicano il diritto allo studio degli alunni”. (Apcom)

redazione@aetnanet.org

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