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Domenica 2 Agosto 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Spesa pubblica

Il Miur comincia a pagare i suoi debiti. Una vittoria di chi ha lottato

Una buona notizia per le scuole che in questi giorni stanno ricevendo acconti, in alcuni casi cospicui, a copertura dei residui degli anni precedenti.
Una buona notizia e una ragione di soddisfazione anche per la FLC CGIL che in questi anni, insieme alle scuole, ha fatto del recupero dei credito una battaglia centrale di giustizia e di trasparenza.
“Non abbiamo mai pensato che a quei crediti si dovesse rinunciare – ha dichiarato Domenico Pantaleo -, abbiamo sostenuto l’impegno di scuole, genitori e studenti fino a chiedere l’intervento della magistratura. Lo abbiamo sentito come un dovere di fronte all’impossibilità delle scuole di gestire il quotidiano non solo per i tagli ma anche perché costrette a indebitarsi per fronteggiare spese a carico di altri. Il Ministero si è dovuto rendere conto che la situazione era divenuta intollerabile.
Ribadisco che non molleremo fino a quando tutti i crediti non saranno riscossi. Grazie all’impegno e alla mobilitazione si è ottenuto anche il ripristino dei fondi per il funzionamento, che per il 2011 sarà di 122 milioni di euro.
Con i soldi arriva anche il giusto riconoscimento professionale di Dirigenti e Dsga, che con una corretta e trasparente gestione dei bilanci hanno mostrato le condizioni reali delle scuole.
Ma non finisce qui – continua Pantaleo. Proponiamo un tavolo di confronto al Miur con le scuole, le associazioni dei genitori e degli studenti, le Organizzazioni sindacali per discutere di investimenti in strutture e tecnologie. Perché la scuola non vive solo di ordinaria amministrazione”.(da Flc-Cgil)

redazione@aetnanet.org

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