”Nonostante tutte le critiche, nonostante un’opposizione che e’ distante anni luce da una moderna cultura riformista, nonostante i pregiudizi e spesso l’irresponsabilita’ di molti sedicenti uomini di cultura, il Ministro Gelmini e il sottoscritto abbiamo il merito di avere promosso, per la prima volta in termini coerenti e sistematici dal dopoguerra ad oggi, una serie di riforme liberali nel campo della scuola e della cultura, destinate ad incidere positivamente e durevolmente in una societa’ come la nostra”. Lo ha affermato il ministro dei Beni Culturali e coordinatore del Pdl, Sandro Bondi, nel corso di un convegno.
”La crisi economica e i vincoli del debito pubblico – ha detto – non hanno soffocato, ma semmai esaltato una linea che prima ancora di chiedere maggiori risorse si e’ fatta carico di affrontare con coraggio la necessita’ di riforme ineludibili”. (ASCA)

