Vai al contenuto
Domenica 2 Agosto 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
9.786 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Formazione Superiore

In Italia diploma per 38% degli adulti contro 46% in Europa  

L’Italia arranca rispetto all’Europa sul fronte dei titoli di studio sia degli adulti che dei giovani. E’ quanto emerge dal quaderno ”Il lifelong learning e l’educazione degli adulti in Italia e in Europa” messo a punto dall’associazione ”Treelle” e presentato oggi alla Luiss.
In particolare, dal quaderno emerge che, analizzando la distribuzione dei titoli di studio, ”e’ preoccupante” la quota di popolazione adulta (25-64 anni) che al massimo raggiunge un titolo di scuola secondaria inferiore (48% contro il 29% della media Ue19) dato che scende al 38% per la scuola secondaria superiore contro il 46% europeo e ancora si abbassa per l’istruzione terziaria con il 14% italiano contro il 24% europeo (27% in Francia e 32% in Gran Bretagna).
 Ma anche sul fronte dei giovani il deficit permane: nella popolazione tra 25-34 anni che ha al massimo il titolo secondario inferiore l’Italia si piazza al 31% contro la media europea del 19%.

In questo quadro analizzando le previsioni al 2020 sull’evoluzione della domanda di livelli di qualificazione in Europa stimati dal Cedefop (European Centre for Development of Vocational Training) si evince che i due terzi dell’occupazione europea si concentreranno nel settore terziario e che cresceranno i livelli istruzione/formazione e competenze rischiesti in tutti i tipi di lavoro, anche in molte occupazioni elementari.

In Italia, si legge ancora nel quaderno, i dati sulle qualificazioni delle forze di lavoro denotano ”tendenze allarmanti” se confrontati con la media europea e ancora di piu’ con paesi come Germania e Francia. In particolare, le proiezioni al 2020 segnalano che l’Italia avra’ un’alta percentuale di forze di lavoro con bassi livelli di qualificazione (37% contro la media Ue del 19%, quasi il doppio) e una bassa percentuale di forze lavoro ad alta qualificazione (17% contro il 32% della Ue, quasi la meta’). (ASCA)

 redazione@aetnanet.org

Le notizie come questa arrivano prima su Telegram Graduatorie, convocazioni e scadenze della scuola siciliana in tempo reale. Gratis. Unisciti al canale →