“Mense scolastiche adeguate, aule con arredi nuovi e riscaldamenti, video-sorveglianza nelle scuole per la sicurezza dei nostri figli e contro le vandalizzazioni: abbattendo i costi della politica a Palermo, che costa ai cittadini quasi 10 milioni di euro ogni anno, si potrebbe cominciare a investire sulla scuola e sul futuro”. Lo dice Davide Faraone, consigliere comunale del Pd a Palermo, che ha commissionato uno studio sul costo complessivo annuo della politica nel capoluogo siciliano.
”Il Comune di Palermo – aggiunge Faraone – ogni anno destina 9.364.647,88 euro al capitolo ‘costi della politica’. Dentro c’e’ di tutto: indennita’ del sindaco, del vicesindaco e degli assessori; indennita’ dei consiglieri comunali e di circoscrizioni e rispettivi rimborsi; parcelle per direttore generale, esperti del sindaco, CdA delle aziende ex municipalizzate, Gesap e Sispi, varie ed eventuali”.
”E’ troppo e dico che occorre cominciare a tagliare questo capitolo. Riducendo innanzitutto il numero degli assessori da 15 a 10, eliminando i consigli d’amministrazione delle aziende ex municipalizzate, dando il foglio di via ai 4 esperti del sindaco e, infine, scegliendo come direttore generale un impiegato interno all’amministrazione. In questo modo si potrebbe risparmiare ogni anno quasi un milione e mezzo di euro da destinare alla alla scuola. Tutto questo – conclude Faraone – e’ possibile”. (Adnkronos)

