Vai al contenuto
Domenica 2 Agosto 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
9.786 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Spesa pubblica

Ghizzoni (pd), nel 2011 libri a pagamento nelle elementari  

”Con un colpo secco il governo ha abolito la gratuita’ dei libri di testo nella scuola elementare per il 2011 e ridotto di oltre il 75% i fondi per le borse di studio nelle universita’. Veramente un brutto giorno per il diritto allo studio e lo stato sociale, ancora una volta oggetto delle attenzioni vampiresche del duo Gelmini-Tremonti. I tagli contenuti nella legge di stabilita’ azzerano il fondo di 103 milioni di euro per la gratuita’ dei libri nelle scuole elementari e riducono di oltre 75 milioni di euro il fondo per l’erogazione delle borse di studio che passa cosi’ da 100 milioni di euro a 25 milioni di euro”. E’ quanto si legge in una dichiarazione di Manuela Ghizzoni (PD).
 ”Il governo – secondo la parlamentare- ha tentato di negare l’ulteriore sottrazione di risorse alla scuola ma basta guardare i riferimenti normativi della legge di stabilita’ per rendersi conto di come stanno realmente le cose: il fondo integrativo del ministero dell’Istruzione e della ricerca (che va ripartito tra le regioni per la concessione dei prestiti d’onore e l’erogazione delle borse di studio) ha una dotazione di 25 milioni e 700 mila euro con una riduzione di 74 milioni di euro rispetto all’assestamento del 2010; mentre viene cancellato totalmente lo stanziamento di 103 milioni di euro che nel 2010 era previsto dal ministero dell’Interno per la fornitura gratuita di libri di testo alla scuola dell’obbligo”.

”Dalla Lega nord, che oggi ci ha aggredito in commissione per aver sollevato questi due temi- prosegue Ghizzoni- ci saremmo aspettati piu’ coerenza con i principi del federalismo”. Invece, ”votando oggi contro tutti i nostri emendamenti che rifinanziavano questi fondi, di fatto – secondo l’esponente Pd- ha appoggiato la politica centralista del governo che si inserisce anche nelle scelte delle regioni, come nel caso delle borse di studio”.(ASCA)

 redazione@aetnanet.org

Le notizie come questa arrivano prima su Telegram Graduatorie, convocazioni e scadenze della scuola siciliana in tempo reale. Gratis. Unisciti al canale →